La società dell’azione e della prestazione genera stanchezza eccessiva ed esaurimento(…) L’eccessivo aumento delle prestazioni porta all’infarto dell’anima. La stanchezza della società della prestazione è una stanchezza solitaria, che agisce separando e isolando. È quella che Handke nel suo saggio “Saggio sulla stanchezza” chiama stanchezza che divide.
I due precipitavano, inarrestabilmente, da parti opposte, ciascuno nella sua personale stanchezza, non la nostra, ma la mia qui e la tua là. Handke
Questa stanchezza che separa colpisce per incapacità di guardare e mutismo. A occupare interamente il campo visivo è il solo io:
Mai e poi mai sarei stato in grado di dirle “sono stanco di te!”, nemmeno un semplice ‘stanco!’ cosa che, come grido comune, forse ci avrebbe liberato dagli inferni individuali) queste stanchezze ci bruciavano la possibilità di parlare, l’anima
Queste stanchezze sono una violenza perchè distruggono ogni unione, ogni comunanza, ogni prossimità, persino ogni linguaggio.
Byung – Chul Han, La società della stanchezza
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