Mindfulness in azienda
Sono ormai moltissime le multinazionali in cui la mindfulness ha un ruolo nella formazione aziendale. Jack Dorsey, fondatore di Twitter e Square, organizza regolarmente ritiri di meditazione buddista.
Google e Target offrono una formazione che punta alla consapevolezza dei dipendenti Search inside yourself (lanciato dal 2007) ha richiamato migliaia di dipendenti.
Perché questa diffusione in un’area apparentemente lontana?
Perché la leadership cresce dall’interno.
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Mindfulness non è solo meditazione ma presenza. La consapevolezza coltiva:
- la capacità di regolazione emotiva
- la resilienza
- la capacità di concentrazione creativa
I nostri progetti sono stati realizzati in: Alfa Laval, Davines, Butan Gas, Sanofi, Barilla, CMA CMG, SAP, Johnson & Johnson Medical Division, Zooplus, Loro Piana, Anima Sgr
Il mio libro, “Mindfulness in cinque minuti. Pratiche informali di ordinaria felicità” è stato allegato a IlSole 24 ore nella giornata internazionale per la salute mentale
Il fallimento di una relazione è quasi sempre un fallimento di comunicazione.
Zygmunt Bauman
Meditazione e scrittura per chi scrive per lavoro
Un workshop orientato allo sviluppo della creatività
Scriviamo sempre di più per lavoro ma perché la nostra comunicazione scritta sia efficace deve avere una voce personale ed esprimere uno stile altrettanto personale. Come fare coltivare la nostra sorgente interiore di creatività ed imparare a riversarla nella nostra scrittura? Questo è l’obiettivo di questo workshop che si basa sui principi della Relational Frame Theory e li coniuga con la pratica della meditazione vipassiana, per imparare a dare voce, creativamente, agli opposti che animano la nostra mente.
Scrivo per scoprire che cosa sto pensando, cosa sto cercando, cosa vedo e cosa significa, fino in fondo.
Joan Didion
Mindfulness e stress professionale
Ovvero A scuola di grazia e non di perfezione
I cambiamenti organizzativi degli ultimi anni hanno aumentato lo stress e richiesto una maggiore resilienza nei confronti dell’incertezza e del cambiamento. Allo stress lavorativo si è aggiunto, quindi, lo stress dell’incertezza. Ecco perché una logica esclusivamente performativa non è più garanzia di eccellenza. Ecco perché è necessario coltivare un modo per crescere anche in condizioni di incertezza e per gestire lo stress che viene non solo dalla pressione lavorativa ma anche dalla sua instabilità. A scuola di grazia e non di perfezione è un modulo di intervento basato sulla mindfulness per la riduzione dello stress.
