Quando vengono estratti i diamanti sono pietre grezze. Non hanno nulla della bellezza e della lucentezza che guadagnano con il taglio e la sfaccettatura. Certamente quella luce esiste potenzialmente dentro di loro ma senza quell’operazione di finitura non brillerebbero.
Noi siamo un po’ così: siamo diamanti allo stato grezzo. Poi la vita inizia a fare, dentro di noi delle sfaccettature. Quando arriva il taglio c’è dolore, delusione, rabbia ma se permettiamo a quel taglio di andare in profondità, di diventare una fonte di apprendimento non c’è situazione dalla quale non possiamo imparare e crescere in bellezza.
I problemi non sono solo difficoltà: sono anche straordinarie opportunità di apprendimento che ci permettono di entrare in contatto con una luce più grande, una opportunità diversa. Nessuno nega la difficoltà del dolore: eppure spesso sono i nostri dolori, i nostri errori, che ci hanno reso chi siamo oggi.
Attorno ai diamanti ci sono terribili storie di uomini di miniera in condizioni difficilissime, di mercanti senza scrupoli, di traffici illeciti. Perché la bellezza suscita avidità. E spesso anche noi dobbiamo fare i conti con il fatto che le nostre qualità migliori sono anche quelle che la vita ha messo più duramente alla prova. Per crescere in bellezza.
Devo pur sopportare qualche bruco se voglio conoscere le farfalle, sembra che siano così belle. Il piccolo Principe
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© Nicoletta Cinotti 2024 L’ansia dell’imperfezione
Lowen si occupa dell’approccio al corpo a partire dalla sua esperienza reichiana ma anche dalla sua formazione iniziale come insegnante di Educazione fisica. Ero uno sportivo e conosceva bene la sensazione di piacere legata al movimento fisico e la sensazione di sforzo che poteva distruggere il piacere. Era consapevole che c’è un aspetto del piacere che è legato al fluire delle sensazioni e alla 
Essere adulti completi non vuol dire essere perfetti, vuol dire smettere di scappare da se stessi e tornare davvero a casa. La nostra fuga nasce dalla paura che, se ascolteremo la nostra voce interiore, diventeremo dei falliti come dice Bukoswki ne
