Poche cose sono più misteriose dell’insistenza. A volte mi sorprende quanto possa essere persistente malgrado sia negativa. Eppure c’è una sorta di attaccamento che rende difficile lasciarla andare. Insistiamo nel ripetere gli stessi errori. Insistiamo nel chiedere le stesse cose. insistiamo per il nostro desiderio di essere visti, di essere ascoltati, di realizzare quello che abbiamo nella mente.
L’insistenza nasce da un pensiero fortemente intriso di concentrazione che assume una spinta all’azione ripetuta. È formidabile nel convincerci quanto sia necessario insistere. Come se fosse più importante obbedire a questa spinta che cogliere i segnali di disagio nostri e altrui. Rinunciare ad insistere ci fa sentire falliti. Insistere, invece, molto spesso, ci mette nella condizione di essere rifiutati. Eppure non rinunciamo a questa ripetizione.
Accade perché l’insistenza è un pensiero intriso di un’emozione di cui ha perso il ricordo, con una fortissima spinta all’azione. Solo la mente riesce a tollerare tale e tanta ripetizione. il cuore scorre perchè sa che fermarsi equivale a morire. il cuore scorre perchè funziona proprio tutto attorno allo scorrere e alla pulsazione. Mentre la mente funziona attorno alla concentrazione e all’attenzione che deve fermare per un tempo sufficiente un oggetto perché possa conoscerlo. Quando poi la concentrazione è troppa nasce l’insistenza. Se diventa patologica nasce l’ossessione e la compulsione.
È l’insistenza la radice della coazione a ripetere gli stessi errori. Non nasce da un impulso emotivo – come diceva Freud – ma da un’ emozione che è rimasta incastrata nei nostri pensieri. Se la riporteremo a casa, al cuore, anche la nostra insistenza svanirà. Non una volta per tutte ma quella volta ci insegnerà la strada per tutte le volte future.
Implorare. Chiedere qualcosa con un’insistenza proporzionata alla convinzione che la cosa non verrà concessa. Ambrose Bierce, Il dizionario del diavolo
Pratica di mindfulness: La meditazione del fiume
© Nicoletta Cinotti 2023 Amore, mindfulness e relazioni, Corso registrato
A tutto questo è necessario aggiungere due parole sull’umore.
