C’è bisogno di molto silenzio, di silenzio
fuori e dentro di noi,
per udire la voce,
la flebile, timida e sommessa voce
dei colombi,
delle formiche,
della gente,
dei cuori
e delle loro pene
in mezzo a ingiustizie e guerre
in mezzo a tutto quello
che non è
pane, amore
e nemmeno bontà.
Silenzio,
silenzio. Solo i cuori
seguano il tempo
e traccino il cammino.
Tone Pavček
Nel libro Fuani chiede alla famiglia il ricovero, richiesta insolita e che non viene accolta. Si apre qui il capitolo di come la famiglia può sostenere o di come può interferire con il processo di cura. Spesso l’atteggiamento si basa su due pregiudizi: il primo pregiudizio è che la depressione sia questione di forza di volontà, che, se uno si impegna, può farcela da solo. Non è assolutamente vero ed è un pregiudizio che sviluppa moltissimi sentimenti di inadeguatezza ma è davvero duro a morire tanto che, in molte persone con una lunga storia di ricadute depressive, è uno dei pensieri automatici più tipici e distruttivi.
