C’è una sofferenza che raramente percepiamo con chiarezza: quella che viene dalla sensazione di non essere interi, dalla sensazione, spesso sottile e sconosciuta, che qualcosa manchi. A noi o alla nostra vita.
Non la sentiamo perché viene coperta subito da qualcosa. Un acquisto, una sigaretta, un boccone di cibo. Qualsiasi cosa che, in quel momento, ci da l’idea che sarà in grado di farci sentire più felici.
Quando affidiamo la nostra felicità e il nostro senso di interezza a qualcosa di esterno iniziamo a percorrere una strada che ci condurrà presto alla delusione. Non c’è nulla che il mondo possa darci per questa sottile sensazione di mancanza o di perdita.
Tradiamo noi stessi se pensiamo che avere quel pezzetto in più ci renderà felici. Vogliamo quello che non abbiamo, spinti dalla nostra wanting mind, a cercare all’esterno anziché dentro. E quindi paragoniamo la nostra vita a quella altrui, la nostra storia a quella altrui, confondendo la felicità che vediamo negli altri con il possesso e rendendoci così ostaggio di quello che non abbiamo ancora realizzato.
Perché non rendere onore invece a quello che abbiamo già realizzato? Quando lo facciamo pratichiamo una goccia di gratitudine che distende il cuore e la mente.
L’esperienza ci ha dimostrato che volere è una causa di sofferenza eppure, stranamente, cerchiamo di volere sempre di più proprio per sbarazzarci dalla sofferenza. Christina Feldman
Pratica di mindfulness: Addolcire, confortarsi, aprire
© Nicoletta Cinotti 2024 Gratitudine e cambiamento
Lavorare con le emozioni durante la pratica di meditazione
Così ho imparato che c’erano quattro passi cruciali per dirigermi verso la tanto agognata felicità. Il primo non è stato così scontato: riconoscere quello che provavo. Molto spesso confondiamo le emozioni con la spinta all’azione che producono. Ci ritroviamo quindi ad agirle senza nemmeno sapere che cosa ci ha mosso e come possiamo nominarlo. Ma se non sappiamo davvero quello che ci sta succedendo, come possiamo trovare una risposta adeguata al nostro bisogno?
