Stanno cadendo le foglie, qua al mare sempre un po’ dopo che in montagna. Ogni foglia è stata nel piccolo, quando era una gemma, poi è uscita alla luce e adesso vola via. Potremmo pensare che sia una vita che finisce oppure vedere che sta succedendo qualcosa, ancora non visibile.
Gli alberi cambiano fogliame continuamente, anche i sempreverdi lo fanno. Per noi ogni momento – al di là della stagione – può essere il momento in cui lasciamo la gemma, che per lungo tempo ci ha protetto, perché comincia a diventare stretta. Siccome siamo fiori umani a volte vorremmo rimanere attaccati o aggrappati più a lungo, temendo il cambiamento che nasce dal lasciar andare. Se proprio vogliamo, possiamo farcela a rimanere aggrappati, a non lasciar andare quello che consideriamo protettivo e che, forse, è solo una sicurezza superficiale. Non vale davvero la pena. Fuori c’è un bellissimo sole e rimanere piccoli non ci proteggerebbe. Vorrebbe dire rimanere inespressi.
Così, cosa aspetti? Dov’è che stai rimanendo aggrappato? Quale potrebbe essere la direzione della tua crescita, se lasciassi andare?
Siamo qui per raggiungere o sperimentare? Essere buoni o essere autentici? Costruire un domani o essere profondamente nel presente? Risparmiare per il futuro o muoversi in un imperfetto ma amabile presente? Mark Nepo
Pratica di mindfulness: Protendersi
© Nicoletta Cinotti 2024 Autunno: lasciar andare
