La fotografia digitale ha reso la messa a fuoco un processo quasi automatico. Le fotocamere dei nostri smartphone utilizzano sofisticati algoritmi di autofocus, riconoscimento facciale e intelligenza artificiale per decidere cosa mettere a fuoco. Eppure, molti fotografi professionisti scelgono ancora di utilizzare la messa a fuoco manuale, proprio perché questa scelta creativa rimane fondamentale nel raccontare una storia attraverso l’immagine.
Questa metafora della messa a fuoco resta potente anche nella nostra vita quotidiana. In fondo quello che facciamo in un ritiro non è altro che scegliere di mettere a fuoco un aspetto della nostra vita, un aspetto della nostra pratica.
Quando siamo sopraffatti dall’ansia o dallo stress – magari scrollando infinite feed di notizie negative sui social media – la nostra attenzione si restringe, proprio come una fotografia con una profondità di campo molto ridotta. Vediamo solo ciò che ci preoccupa, perdendo il contesto più ampio.Facciamo un danno alla nostra attenzione ma anche alla nostra vita perché la rendiamo più piccola.
Al contrario, nei momenti di serenità e presenza mentale, la nostra prospettiva si espande. Come un grandangolo che cattura un paesaggio nella sua interezza, riusciamo a vedere le connessioni tra gli elementi della nostra vita e a mantenere un senso di proporzione.
Tendiamo naturalmente a mettere a fuoco ciò che per noi ha valore.
Il valore resta profondamente personale, un’intersezione unica tra la nostra etica individuale e i nostri bisogni più autentici. In un mondo che compete costantemente per la nostra attenzione, mantenere la “messa a fuoco” sui nostri valori fondamentali diventa una sfida quotidiana. Non si tratta solo di evitare distrazioni superficiali, ma di rimanere fedeli a ciò che davvero conta per noi, evitando che il rumore di fondo offuschi ciò che nel nostro cuore sappiamo essere essenziale.
Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano. Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi vale ancora poco. Considero valore tutte le ferite. Erri De Luca
Pratica di mindfulness: Non sentirsi soli
© Nicoletta Cinotti 2024 Il protocollo MBCT online very early bird
