La verità è una voce delicata che a volte esita a emergere. Non solo perché intreccia le vite altrui con la nostra, ma perché illumina quegli angoli di noi stessi che preferiremmo lasciare nell’ombra.
Anche se può sembrare strano però, la patologia non nasce tanto da quello che nascondiamo. Nasce dal fatto che lo nascondiamo. Nasce dal fatto che, nascondendolo, ci diciamo che quella parte di noi e della nostra esperienza, non merita di far parte del mondo.
✨ Il segreto è una prigione invisibile che ci tiene ancorati al passato, distorce le nostre relazioni, crea distanza da noi stessi, ostacola connessioni autentiche. L’esclusione legata al segreto è tanto dolorosa quanto portatrice di patologia. Ed è una patologia che ha bisogno solo di una cosa: di uscire allo scoperto, di dire la verità. Dirla perchè è stata vera, ed è ancora tale. Dirla perchè così siamo, finalmente, liberi di andare avanti. Tenerla dentro di noi ci esclude da una vera relazione con noi stessi e con gli altri.
Dire la verità significa parlare della propria esperienza soggettiva, la verità della propria esperienza interna.(…) Dire la verità presuppone conoscere la verità e, poiché facciamo riferimento alla nostra verità soggettiva, la verità della nostra esperienza, è necessario ascoltarsi internamente per discernere cosa è la verità. Gregory Kramer
Pratica di mindfulness: Lasciare l’assedio
© Nicoletta Cinotti 2024 L’ansia dell’imperfezione, serata di presentazione
