Se il nostro corpo è un testo,
la malattia è un refuso.
La medicina del futuro
è l’attenzione alla lingua.
Badate prima di tutto alle parole,
le parole fanno tempeste
nella carne, possono fare buchi,
possono fare tane, trame, tele di ragno.
Non dire una parola che non sia
felice di essere detta,
non ascoltare una parola
che non sia
necessaria come l’acqua,
inafferrabile come il vento.
©Arminio, Franco. Canti della gratitudine (Italian Edition) (p.32). Bompiani. Edizione del Kindle.

