Ho cambiato unità di misura
non sono più le distanze
sono le barriere: scalini
scivoli sconnessi, passaggi stretti
Misuro il mondo sulle richieste di due ruote parallele
Ironico visto che noi non siamo
mai state parallele
ma geometrie dissonanti.
Misuro così anche le barriere interne
Mi accorgo di essere imbarazzata
mentre tu sei libera di non
essere più una brava bambina
io provo l’imbarazzo di chi sta con un bambino libero
Scavalco per te il muro conforme
di ciò che si può mostrare
e di quello che si deve nascondere:
la vecchiaia, la malattia.
Misuro il mondo sulla richieste di due ruote parallele
© Nicoletta Cinotti
Quando è scoppiato il Covid nella mia vita sono successe diverse cose.I miei genitori, anziani e lontani, hanno avuto bisogno di un aiuto. Grazie a mio zio abbiamo trovato una badante e affrontato il ricovero di mia madre e poi la morte di mio padre a duecentocinquanta chilometri di distanza. Uso il plurale perché in questa situazione mio fratello, fino a quel momento lontano da me, si è rifatto vivo e di fronte all’emergenza abbiamo ritrovato la fratellanza.
Io, Raymond Carver e Charles Bukowsky. Chi mi conosce sa bene che sono una persona con pochi vizi, quasi noiosa nel mio salutismo. Eppure non posso pensare alla mia vita senza questi due scrittori, ubriaconi e autentici che, per me, sono stati una compagnia indispensabile, tra i miei migliori amici. Forse perché i miei genitori gestivano un bar ristorante nella campagna toscana, dove il vino scorre a fiumi, e così sono cresciuta tra ubriaconi, pazzi autentici, che mi incuriosivano e insegnavano cose che mai avrei creduto di conoscere.[/box]
Che relazione c’è tra consapevolezza e auto-espressione?
