Amo i luoghi pieni di crepe,
amo i vecchi, i paesi abbandonati,
i dolori che ci aprono,
le gioie che portano il cielo
in ogni vena.
Hanno detto che le crepe
fanno passare la luce,
ma poi chi può le chiude.
Non è bello invecchiare,
perdere amici, sonno, memoria,
non è bello
sentire che il tempo è poco,
la vita si guasta, il dente annerisce,
il ginocchio cede.
Quello che conta però
è restare ospitali:
se passa la luna nel tuo corpo
è bello che ancora si senta a casa
Ogni albero è un pensatore
uno storico locale. Sta fermo, esplora
la terra dove è nato.
L’albero sa tutto delle formiche, sa
del serpente e del fungo appena nato, sa
il canto di ogni uccello,
ricorda benissimo il nostro abbraccio,
le gemme che salivano nel sangue.
— vCanti della gratitudine by Franco Arminio
Una poesia è un esercizio di dissidenza, una professione di incredulità nell’onnipotenza di ciò che è visibile, stabile, appreso. Una poesia è una forma di apostasia.
