Podcast di Nicoletta
In questa pagina troverai diversi tipi di podcast: meditazioni, riflessioni sul Reparenting, su Mindfulness ed emozioni e temi generali di psicologia. Potrai scegliere gli argomenti di tuo interesse nel menù a tendina, “Filtra per categoria”.
Questo è un modo nuovo per accompagnarti nella tua vita quotidiana (e il meglio deve ancora venire!)
Posso semplicemente stare
Posso semplicemente stare
Trovi qui la diretta di approfondimento sul tema della competizione
"Lavori con ciò che ti è dato, l'argilla rossa del dolore, l'argilla nera dell'ostinazione che ne segue. Quando imparerò a leggerlo con chiarezza, piano, senza tinte di speranza o di desiderio? Non per capirlo, solo per vedere." — Jane Hirshfield, Rebus Ci sono mieli così amari che nessuno sceglierebbe di prenderli, scrive Hirshfield. Miele di stanchezza, miele di vanità, miele di crudeltà, miele di paura. Eppure l'argilla li prende tutti. Come l'acqua diventa dolce con lo zucchero e salata col sale, così noi diventiamo le nostre scelte. In questa pratica condivisa siamo partite dall'argilla — quella con cui siamo state impastati dai nostri genitori, e prima ancora dai nostri nonni — per esplorare un territorio scomodo: la competizione. Cosa succede al corpo quando diventa competitivo? Quando compare davanti a noi una persona alla quale invidiamo un successo, un riconoscimento, un amore? A volte è chiara, la nostra competizione. A volte è più sottile, e la registriamo come un fastidio inspiegabile, una voglia di criticare, di fare pettegolezzo. E poi abbiamo ripetuto le parole più semplici e più rivoluzionarie di questa pratica: posso stare qui senza vincere. Posso stare qui senza perdere. Posso semplicemente stare. Le abbiamo ripetute anche davanti alla nostra famiglia interiore — quel nucleo variegato di personaggi per i quali corriamo, davanti ai quali proviamo vergogna per i nostri fallimenti, ai quali chiediamo conforto per il nostro dolore. Perché è da loro che scappiamo quando perdiamo. Ed è a loro che torniamo quando vinciamo. Stare è una qualità che possediamo davvero. Non è una conquista contro qualcuno. Non è una vittoria davanti a qualcuno. È il semplicemente stare che apre l'universo della fiducia nei nostri confronti — ed è lì che l'argilla con cui siamo stati formati diventa la nostra opera d'arte.
Vuoi praticare con noi? Ogni lunedì ci ritroviamo per la pratica condivisa gratuita. Ecco il link. https://us06web.zoom.us/j/82473961147?pwd=NGFtMnpHNmJYQ3FnWWRITm1UaFJWUT09
Nel mio libro "La gioia ribelle. La mindfulness e l'arte di invecchiare" il tema del lasciar andare la competizione è profondamente legato alla gioia ribelle: smettere di correre per qualcun altro e imparare a stare in chi siamo.
Non è povertà, è scarsità: come nasce la sindrome da ipercompetizione
Non è povertà, è scarsità: come nasce la sindrome da ipercompetizione
Sono nata con la pettorina al posto del bavaglio. Figlia messa in gara da subito, in una famiglia dove i risultati erano la lingua dell'amore. In questa diretta parlo di una sindrome che pochi nominano e che non si gioca sui campi sportivi: la sindrome da iper-competizione. Quella che nasce in famiglia — e che spesso, anche quando si è "vinto", non lascia mai più scendere dal podio.
Attraverseremo insieme: 00:00 — Apertura: Vicky di "Envidiosa" e l'alibi dello spagnolo
03:20 — Cosa intendiamo per sindrome da iper-competizione
07:45 — Non è povertà. È scarsità (la distinzione che cambia tutto)
14:10 — Come si cuce addosso una pettorina: i tre cancelli familiari
19:30 — Caino e Abele, e la sorella di Szymborska che non scriveva poesie
23:00 — Dalla scarsità all'abbondanza: gratitudine e mudita
27:40 — Le vostre domande LA PRATICA INSIEME — LUNEDÌ MATTINA SU ZOOM Quello di cui parlo in questo video lo pratichiamo dal vivo, gratuitamente, ogni lunedì mattina alle 8 Una meditazione guidata di mudita per cominciare a togliersi la pettorina insieme. Iscriviti qui: https://us06web.zoom.us/j/82473961147?pwd=NGFtMnpHNmJYQ3FnWWRITm1UaFJWUT09
L'articolo completo su Substack — "La pettorina al posto del bavaglio": https://nicolettacinotti.substack.com
Se vuoi approfondire, "La gioia ribelle. La mindfulness e l'arte di invecchiare" (Enrico Damiani Editore) è il libro da cui parte molto di quello che dico in queste dirette.
Protocolli di mindfulness, consultazioni e ritiri: https://www.nicolettacinotti.net/corsimindfulness/
Iscriviti alla newsletter "Con grazia e grinta": https://nicolettacinotti.substack.com
«Se i bambini vivono con la gelosia, imparano a provare invidia.» — Dorothy Law Nolte
Pratico ogni giorno solo per questo: per imparare a smettere di competere e ad amare semplicemente la mia vita di perdente. Che, a guardarla bene, perdente non è.
Con grazia, grinta e gratitudine, Nicoletta
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Pratica di compassion e self-compassion
Pratica di compassione e self-compassion
Trovi qui la diretta di approfondimento sul tema della solitudine
Pratica gratuita | Spezzare la catena del dolore "Per alcuni anni, prima di addormentarmi, ho sperato sarebbe venuto a prendermi come davanti al portone della scuola quando gli consegnavo la cartella e mi aggrappavo al suo braccio." — Stefano Simoncelli, Hotel degli introvabili C'è un momento, nella vita adulta, in cui i nostri genitori tornano. Non come li ricordiamo, non come li avremmo voluti — ma come erano davvero. Con il loro dolore nascosto, misterioso, a volte coperto dalla rabbia. Con la loro severità che era paura. Con la loro assenza che era la sola lingua che conoscevano. In questa pratica condivisa abbiamo fatto comparire davanti a noi, con gli occhi della mente, prima nostra madre, poi nostro padre — vivi o non più vivi, perché vivono dentro di noi. Abbiamo guardato se potevamo riconoscere la presenza del dolore nella loro vita. E poi abbiamo guardato il dolore che il rapporto con loro ci ha provocato — o ci provoca tuttora. Non per risolvere. Non per perdonare a comando. Ma per sentire se poteva nascere compassione — per loro e per noi. Per ripetere insieme le parole più semplici e più difficili: che tu e io si possa essere liberi dalla sofferenza. Che tutti noi si possa essere liberi dalla ripetizione del ciclo del dolore. Quella catena che passa da una generazione all'altra — e che noi possiamo spezzare. Perché nessuno ci chiede di essere diversi da come siamo. Siamo noi che ce lo chiediamo. Vuoi praticare con noi? Ogni lunedì ci ritroviamo per la pratica condivisa gratuita. Ecco il link.https://us06web.zoom.us/j/82473961147?pwd=NGFtMnpHNmJYQ3FnWWRITm1UaFJWUT09 Il tema del reparenting — tornare a prenderci cura delle parti di noi che sono rimaste ferite — è uno dei fili conduttori del mio libro "La gioia ribelle. La mindfulness e l'arte di invecchiare". Lo approfondisco anche in "Genitori di sé stessi"
Mindfulness e alimentazione
La gioia condivisa
La gioia condivisa
"Non ci meritiamo una soluzione. Ci meritiamo qualcosa di meglio: il nostro diritto di nascita, che è la via di mezzo, uno stato mentale aperto che riesce a rilassarsi con il paradosso e l'ambiguità." — Pema Chödrön
Siamo abituate a commuoverci per il dolore degli altri. Ma quando qualcuno è felice — davvero felice, ha avuto un successo, ha sperimentato gioia — cosa succede nel nostro cuore? Risuona, oppure si contrae?
In questa pratica condivisa abbiamo esplorato la mudita, la gioia compartecipe: la capacità di gioire per la gioia altrui. È una delle pratiche più sottili e più coraggiose, perché ci mette di fronte a tutto ciò che normalmente non vogliamo guardare — le tracce di invidia, di gelosia, quella voce che dice "e io?".
Non si tratta di zittire quella voce. Si tratta di abbracciare la nostra sofferenza senza identificarci con lei, e di scoprire che la gioia dell'altro non toglie nulla alla nostra possibilità di gioire — anzi, l'amplifica. Che c'è sempre abbastanza gioia per tutti, abbastanza abbondanza per tutti.
Non lasciamo che solo il dolore ci susciti empatia. Permettiamoci di gioire per la gioia altrui — e lasciamo che quei rivoli di amicizia e fraternità allarghino il cuore, lo rendano vasto, com'è per sua natura.
Vuoi praticare con noi? Ogni lunedì ci ritroviamo per la pratica condivisa gratuita. Ecco il link. https://us06web.zoom.us/j/82473961147?pwd=NGFtMnpHNmJYQ3FnWWRITm1UaFJWUT09
Nel mio libro "La gioia ribelle. La mindfulness e l'arte di invecchiare" la gioia compartecipe è uno dei cuori della pratica: imparare a non farci impicciolire dall'avversione, ma a lasciarci allargare dalla gioia.
