Podcast di Nicoletta
In questa pagina troverai diversi tipi di podcast: meditazioni, riflessioni sul Reparenting, su Mindfulness ed emozioni e temi generali di psicologia. Potrai scegliere gli argomenti di tuo interesse nel menù a tendina, “Filtra per categoria”.
Questo è un modo nuovo per accompagnarti nella tua vita quotidiana (e il meglio deve ancora venire!)
I pensieri sono frecce. Reparenting e cura del passato
I pensieri sono frecce. Reparenting e cura del passato
Un. articolo di approfondimento qui
Se la mindfulness è la pratica di stare nel presente, come può avere a che fare con la cura del nostro passato? In questa diretta parto da una domanda che mi hanno fatto a un podcast — e dall'intuizione di Wilhelm Reich sul corpo che ricorda — per arrivare a una cosa controintuitiva e liberatoria: ciò che non abbiamo elaborato torna, e torna finché non lo elaboriamo. Non per tormentarci, ma per darci un'altra possibilità. Parliamo di memoria che guarda al futuro, del carattere come barriera ("io sono fatta così"), delle parti più giovani di noi che chiedono accoglienza invece del comando, e dei pensieri che in meditazione non sono distrazioni ma frecce: indicano dove guardare. E di un'unica cura per ciò che torna — non la soluzione, ma il conforto.
Di tutto questo faremo esperienza diretta nei ritiri di Reparenting: [Scopri il ritiro →] https://www.nicolettacinotti.net/cors... Una domanda da portarti a spasso: c'è un pensiero che scacci come una distrazione? E se invece fosse una freccia?
Iscriviti al canale per la pratica gratuita del lunedì.
Newsletter "Con grazia e grinta": https://substack.com/@glikanera #mindfulness #reparenting #consapevolezza #selfcompassion #invecchiareadaribelle
La vergogna bianca e la vergogna rossa
La vergogna bianca e la vergogna rossa
Esiste una vergogna che non ci fa arrossire. Non c'è la vampata, non diventiamo viola — eppure ci fa desiderare di sprofondare, di scomparire. La chiamo vergogna bianca, ed è la più antica: nasce nei primi due anni di vita, quando veniamo interrotti — magari con un'espressione di disgusto — proprio mentre stavamo provando piacere e fierezza. È da lì che impariamo a credere di essere "sbagliati".
In questa diretta esploro la differenza tra la vergogna bianca e la vergogna rossa (quella adolescenziale, legata al piacere e allo sguardo degli altri), e il moto per cui la vergogna è così strettamente legata alle nostre parti esiliate.
Parliamo anche di:
— perché la vergogna non è ansia (e come distinguerle)
— la vergogna come emozione "innocente" che nasce dal bisogno di essere amati
— il confine sottile tra prendersi cura di sé e adeguarsi per paura del giudizio
— il body shaming e la vergogna di mostrare i segni dell'età
— la cura paradossale: perché ci si libera dalla vergogna esponendosi, non nascondendosi
Chiudo con la poesia "Deperibile" di Jane Hirshfield, dedicata a tutte le persone che si vergognano di invecchiare.
Questa diretta chiude un filo iniziato con quelle precedenti sul senso di colpa e sulle parti esiliate.
La poesia letta in chiusura è tratta da La gioia ribelle. (Enrico Damiani Editore).
Pratica gratuita | Il prato in fiore in fondo al silenzio
Pratica gratuita | Il prato in fiore in fondo al silenzio
Musica, natura e animali: tre vie alla presenza
Musica, natura e animali: tre vie alla presenza
Lasciar andare il senso di colpa di essere come siamo
Lasciar andare il senso di colpa di essere come siamo
Se preferisci una lettura di approfondimento la trovi qui "Le tre regole dell'esilio"
