Podcast di Nicoletta
In questa pagina troverai diversi tipi di podcast: meditazioni, riflessioni sul Reparenting, su Mindfulness ed emozioni e temi generali di psicologia. Potrai scegliere gli argomenti di tuo interesse nel menù a tendina, “Filtra per categoria”.
Questo è un modo nuovo per accompagnarti nella tua vita quotidiana (e il meglio deve ancora venire!)
Il carattere narcisista e le sue relazioni affettive
Il carattere narcisista e le sue relazioni affettive
Il narcisismo denota un investimento sull'immagine di Sè che è sproporzionato rispetto alla consapevolezza del roprio Sé reale. Anche se è normale avere un interesse per la propria immagine lo spostamento di identità dal sé all'immagine, che si verifica nel narcisismo, realizza ed esprime una condizione di sofferenza che può ivere diversi gradi di importanza. Perché essere narcisisti non è sano e può produrre relazioni molto tossiche.
Se vuoi approfondire l'argomento ti suggerisco il mio libro "Amore, mindfulness e relazioni" Hoepli editore
Ascolta la diretta per saperne di più!
Delusioni, illusioni amorose e parti esiliate
Delusioni, illusioni amorose e parti esiliate
Le nostre parti esiliate vivono nel territorio delle ombre. Sono parti che aspettano il nostro ascolto. Parti che abbiamo allontanato perché troppo dolorose, troppo ribelli, troppo inadeguate. Spesso sono parti che hanno subito una delusione amorosa. È vero: non possiamo far comandare la nostra vita dalle parti esiliate ma qualsiasi esilio deve avere un termine perché abbia avuto un senso. E il momento in cui termina l’esilio tutte le nostre forze, le nostre risorse iniziano a tornare insieme. A volte esiliamo delle parti di noi per stare con un uomo. A volte esiliamo delle parti di noi per stare da sole ( e lo stesso vale a ruoli rovesciati per gli uomini) ma prima o poi l’esilio deve finire per tornare quelle che siamo: intere. Nostre. Uniche.
Ho spiegato il mio abbandono
sul tavolo, come una mappa.
Ho disegnato l’itinerario
verso il mio luogo al vento. Alejandra Pizarnik
SE vuoi conoscere il mio lavoro di mindfulness e reparenting ti suggerisco "Genitori di sé stessi. Mindfulness e reparenting" Enrico Damiani Editore. Un libro che offre file audio di pratica ed esercizi
Oppure partecipa al mio ritiro estivo "Reparenting ourselves. Diventare genitori di sé stessi"
L’autocritica e la vergogna
L'autocritica e la vergogna
La vergogna ha molte sfumature: è quella della pronuncia sbagliata, della frase maldetta. È la vergogna del non sapere, quando, invece, credo che dovrei sapere. Ha una qualità di immobilità che, per un attimo, fa fermare il mondo, oltre che me stessa. Perchè mi sembra che tutti, in quel momento, possano sapere che cosa ho combinato. Non è mai dentro le mura di casa, in quel caso l’intimità rende la vergogna impossibile. È la vicinanza con i conoscenti, quelli che non sai se li conosci. È con loro che la vergogna continua a prosperare. Quello che succede in me diventa interessante: inizio a tendermi, come se fossi un elastico, per arrivare dove immagino che l’altro vorrebbe che fossi. Mi sforzo come se da questo dipendesse molto. La disapprovazione accende la vergogna, l’approvazione la spegne ma l’interruttore è lì tra le orecchie e il cuore. Perchè per vergognarsi basta cogliere un tono tra le righe.
Il punto è che la vergogna sta sempre in una relazione e a volte ci sembra che, per aver cura di quella relazione, dobbiamo fare quel piccolo sacrificio che mette quello che facciamo davanti a chi siamo. È la paura della perdita il vero motore della vergogna. Paura di perdere la considerazione dell’altro. Così torniamo sempre alla vecchia amica che spaventa tutti: perdere.
Non perdo più proprio perchè, paradossalmente, lascio andare. Lascio andare la lotta per essere migliore e restituisco spazio ad essere chi sono. Lascio andare la lotta per essere speciale “quella brava”, e restituisco spazio al piacere di essere, così come sono. Lascio andare perché non mi vergogno più dell’errore che ha la grazia del presente e non la perfezione di un momento che non ho ancora vissuto.
Quando parlo di nascondere la verità non faccio riferimento ai tradimenti sentimentali ma, piuttosto, a quelle piccole verità su di noi che nascondiamo per paura che suscitino rifiuto. Il modo migliore per evitare di essere controllati è essere sinceri, sapendo che l’accondiscendenza non elimina il rischio di perdere l’altro, ma garantisce la possibilità di perdere sé stessi. Cinotti, Nicoletta. Amore, mindfulness e relazioni Hoepli.
Mindful aging: un viaggio oltre gli stereotipi
Mindful aging: un viaggio oltre gli stereotipi
Vuoi esplorare una dimensione più consapevole e rivoluzionaria dell'avanzare dell'età, oltre gli stereotipi e le narrative convenzionali?
Senti che nell'invecchiare c'è molto di più di quanto ci abbiano fatto credere
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Non importa quanti anni hai: in noi coesistono tutte le età della vita e questo viaggio riguarda chiunque voglia vivere pienamente ogni fase della sua esistenza
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Appunti sul potere di guarigione della poesia
Appunti sul potere di guarigione della poesia
Una diretta con Valerio Grutt sul potere di guarigione della poesia
Che linguaggio parla la nostra mente? E, soprattutto di quale mente parliamo quando meditiamo? Ne parliamo con Valerio Grutt che ha portato la poesia nei luoghi di cura come l’ospedale Sant’Orsola a Bologna Valerio Grutt, poeta e artista, nato a Napoli nel 1983. Ha pubblicato "Una città chiamata le sei di mattina" (Edizioni della Meridiana, 2009), "Però qualcosa chiama – Poema del Cristo velato" (Edizioni Alos, 2014), "Dammi tue notizie e un bacio a tutti" (Interno Poesia, 2018), "Tutto l’amore nelle mani" (VG, 2019), "L’amuleto – Appunti sul potere di guarigione della poesia" (AnimaMundi, 2021) e "Profezia blu" (Interno Libri, 2024).
Le sue poesie sono tradotte in inglese, spagnolo, catalano, cinese, russo e greco moderno. “Ma cos'è questa salvezza? La salvezza è riconoscersi. Ci si salva ricordandosi di sé, scoprendo un talento, trovando una via. E quella via è illuminata da una luce forte. Quando mi perdo, quando il dubbio mi assale, quando gli eventi mi trascinano in basso, mi ricordo di quella luce e ritrovo la strada.”da L'amuleto. appunti sul poetere di guarigione della poesia
Ti ricordo che ho pubblicato tre libri sulla relazione tra meditazione e scrittura
1. Scrivere storie di guarigione, Enrico Damiani Editore. gratis su Kindle unlimited
2. Meditazione e scrittura, per la collana Quaderni di meditazione (esaurito)
3. Scrivere la mente, Morellini Editore e Yoga Journal. gratis su Kindle unlimited
Se vuoi saperne di più visita il mio sito www.nicolettacinotti.net
