Podcast di Nicoletta
In questa pagina troverai diversi tipi di podcast: meditazioni, riflessioni sul Reparenting, su Mindfulness ed emozioni e temi generali di psicologia. Potrai scegliere gli argomenti di tuo interesse nel menù a tendina, “Filtra per categoria”.
Questo è un modo nuovo per accompagnarti nella tua vita quotidiana (e il meglio deve ancora venire!)
Pratica sulla vergogna
Concedetevi una pausa
Oggi il mio cuore superbamente alberga
nel suo immenso malumore. Addio. Pazienza
Patrizia Cavalli
Concedetevi una pausa
Concedetevi una pausa
Concedetevi una pausa. Ciò non significa entrare nel bar più vicino per riempirvi d'alcol o andare al cine-ma. Godetevi semplicemente la giornata, la vostra normale esistenza. Permettete a voi stessi di stare tranquillamente a casa o di fare un giro in collina. Parcheggiate da qualche parte e sedetevi. Semplicemente, essere. Sembra semplicistico, ma è magico. Troverete le nuvole, la luce del giorno, il tempo atmosferico, le colline, il vostro passato, le discussioni con i nonni, vostra madre, vostro padre. Troverete un mucchio di cose. Lasciatele passare, come il rumore dell'acqua che scorre sulle pietre. Dobbiamo concederci del tempo per poter essere. Chogyam Trungpa
Partire dal cuore infranto
Partire dal cuore infranto
Qiuesta meditazione apre il ciclo dedicato ai "Vulnerabili guerrieri", il nome che Chogyam Trungpa dava a chi praticava la meditazione Per essere un guerriero spirituale, uno dovrebbe avere un cuore rotto; senza un cuore rotto e il riconoscimento di un senso di tenerezza e vulnerabilità dentro di sè e in tutti gli altri, il suo valore guerriero non è credibile. Chögyam Trungpa Rinpoche The Sacred Path of the Warrior. Ed. Shambhala
Praticare con gli imprevisti
Praticare con gli imprevisti
È successo ancora, anche questa volta è transitata non distante dalla terra, visibile a occhio nudo, senza cannocchiale. Accade ogni imprevedibile numero di anni, la poesia ha traiettorie solo a posteriori, è un asteroide disperso, non monitorato. Non esplode, non fa danni, lascia polvere di versi sui balconi e torna nel buio siderale. Andrea Bajani, Dimora Naturale Einaudi editore (la poesia non è stata registrata ma è stata letta all'inizio della meditazione) Vuoi ricevere i miei contenuti gratuiti? Iscriviti alla NL https://www.nicolettacinotti.net/iscr... Vuoi ricevere i miei contenuti premium? Vai su Substack https://substack.com/@glikanera
La dipendenza: gioia, dolore e dopamina
La dipendenza: gioia, dolore e dopamina
Perchè una relazione d’amore sia sana è fondamentale che sia anche libera da ipoteche sul futuro. Credere che l’amore debba essere per sempre e che debba essere una forma di sicurezza non è una buona base di partenza. Possiamo dirlo a posteriore se è stato per sempre ma non a priori. L’amore tra due adulti non può comportare la dipendenza affettiva violenta. Ci sono dei segnali che permettono di definire quando entriamo nella sfera della dipendenza affettiva patologica. Sintomi di dipendenza affettiva Bisogno compulsivo dell’altro e sofferenza anche solo all’idea di tollerarne l’assenza; · La maggior parte del tempo è occupato dalla relazione o, se non si è fisicamente insieme, dal pensiero della relazione; · Tutti gli altri aspetti della propria vita rivestono un ruolo secondario anche se collegati ad affetti importanti come figli, amicizie, famiglia d’origine; · La relazione è regolata da forme estreme di controllo; · Malgrado l’intensità del dolore relazionale è impossibile chiudere la relazione e i tentativi di farlo vengono abortiti; · Sono relazioni che nascono sulla base di una fortissima attrazione fisica che non corrisponde ad una condivisione di interessi; · Stato mentale confuso che alterna momenti di euforia – quando c’è l’incontro – a momenti di disperazione esagerata, quando qualcosa turba l’incontro. La paura della solitudine La paura della solitudine e la sensazione di non essere abbastanza sono le due emozioni alla base della dipendenza affettiva. A volte il senso di mancanza di valore personale è mascherato dalla sensazione che la persona che amiamo sia una persona molto più importante di noi ma in realtà il vero punto è che non viene valorizzato il proprio valore personale. Una sensazione di inadeguatezza che si accompagna al terrore di rimanere da soli, di venir abbandonati adesso che abbiamo finalmente trovato “l’anima gemella”. In genere la convinzione di aver trovato il partner perfetto ha una base nella fortissima attrazione sessuale. Il corpo continua a dire che quella è una persona speciale anche quando, sul piano della relazione e dei comportamenti, le cose vanno malissimo. Informazioni importanti In Italia esiste una rete dei Centri Antiviolenza – https://www.direcontrolaviolenza.it/ – ai quali rivolgersi quando la relazione diventa violenta, sia dal punto di vista fisico che verbale. Alla Rete D.i.RE aderiscono 82 Centri antiviolenza in tutta Italia. Grazie alla loro accoglienza telefonica, ai colloqui personali, all’ospitalità in case rifugio, alla consulenza psicologica e legale, aiutano e sostengono le donne nel percorso di uscita dalla violenza. A Roma esiste anche Telefono rosa – https://www.telefonorosa.it/centri-an... – con cinque Centri antiviolenza in diverse zone della città. In Lombardia la regione ha istituito un servizio – https://www.nonseidasola.regione.lomb... – Queste risorse sono gratuite e reperibili in rete. Questi dati sono tratti dal capitolo, Schiaffi e silenzio: nessuno spazio per la violenza in amore, del mio ultimo libro, Amore, mindfulness e relazioni. Qualità mindful per amare senza equivoci#direttadelsabato #workaholic #dipendenzaaffettiva #dipendenza #dopamina #adhd
