Podcast di Nicoletta
In questa pagina troverai diversi tipi di podcast: meditazioni, riflessioni sul Reparenting, su Mindfulness ed emozioni e temi generali di psicologia. Potrai scegliere gli argomenti di tuo interesse nel menù a tendina, “Filtra per categoria”.
Questo è un modo nuovo per accompagnarti nella tua vita quotidiana (e il meglio deve ancora venire!)
La relazione imperfetta
Meditazione su "La relazione imperfetta"
Le frasi di questa pratica possono ovviamente essere variate
La Meditazione della Coppia Imperfetta
Durata: 15 minuti
Frequenza: Settimanale
Una meditazione per accettare l'imperfezione reciproca e coltivare amore incondizionato.
Seduti uno di fronte all'altro, occhi chiusi:
Minuti 1-3: Connessione con se stessi "Che io possa accettare le mie imperfezioni con gentilezza"
Minuti 4-6: Apertura al partner "Che tu possa essere imperfetto/a e amato/a"
Minuti 7-9: Relazione imperfetta "Che la nostra relazione possa essere imperfetta e bella"
Minuti 10-12: Saggezza della diversità "Che le nostre differenze possano essere la nostra ricchezza"
Minuti 13-15: Amore incondizionato "Che possiamo amarci senza cercare di cambiarci"
Il potere curativo delle parole
Il potere curativo delle parole
"I 7 guaritori poetici"
"7 poeti che possono cambiarti la vita"
1️⃣ Maya Angelou - La resilienza "Still I Rise" - E ancora mi sollevo
2️⃣ Mary Oliver - La natura come maestra "Cosa farai della tua preziosa vita?"
3️⃣ Raymond Carver - Il quotidiano sacro "Sentirmi amato sulla terra"
4️⃣ Ocean Vuong - L'esilio come rivelazione "Ocean, non avere paura"
5️⃣ Jane Hirshfield - Saggezza zen "Ricomincia la storia della tua vita"
6️⃣ Jack Gilbert - Intensità vissuta "Anche Icaro volò"
7️⃣ Wendell Berry - La pace selvaggia "Riposo nella grazia del mondo"
Li ho presentati (quasi) tutti il 7 settembre a Modena! Evento gratuito al Festival della Poesia
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I cinque sensi
I cinque sensi
I prugni
Quanta ricchezza scorre
nei rami dell’estate ed entra nel
corpo trasportata dai cinque
fiumi! Confusione e meraviglia
agitano i pensieri e il cuore
invoca la pace ma non
soccombere, non c’è nulla
di tanto assennato quanto la piena
dei sensi. La gioia
è un sapore prima
di qualsiasi cosa, e il corpo
può oziare per ore divorando
i momenti importanti. Senti,
l’unico modo
di indurre la felicità nella tua
mente è introdurla
prima nel corpo, come piccole
prugne selvatiche
© Mary Oliver, Primitivo americano traduzione di Paola Loreto
Il Programma di Mindful self-compassion
Il Programma di Mindful self-compassion
Quando ho iniziato ad occuparmi di self-compassion la spinta è stata il desiderio di trovare un modo per silenziare la voce critica dentro di me. La stessa voce critica che disturba molte altre persone. Ho trovato molto di più: ho trovato un modo per guardare a me stessa e agli altri con compassione, gentilezza, senso di comune umanità condivisa. Ho trovato anche un modo per fare pace con emozioni difficili come la rabbia, la vergogna e il senso di colpa. Credevo non avrei mai fatto pace con questi demoni e invece abbiamo trovato la strada dell’armistizio!
Per molte persone l’idea di cambiamento e miglioramento implica una implicita accezione negativa: “in me c’è qualcosa di sbagliato”. Quest’idea è molto radicata: trova la sua radice nei rimproveri dei nostri genitori, nei programmi di modificazione degli stili di vita, nella promozione della salute e, a volte, purtroppo, anche nella psicoterapia. Con la self-compassion il cambiamento passa attraverso la comprensione, la gentilezza, la tenerezza e, infine, il perdono.
Guardala scheda evento del prossimo Programma di Mindful self-compassion
La consapevolezza del respiro
La consapevolezza del respiro
Abbiamo molti modi di respirare. Spesso il respiro dà il ritmo alle nostre emozioni: affannate, curiose, tristi, gioiose.
A volte abbiamo un respiro paradossale, a volte facciamo il pranayama dello yoga.
Incontrare il respiro però è un’altra cosa: è un atto di ospitalità in cui ci fermiamo e osserviamo com’è, momento per momento. Senza correggerlo o giudicarlo.
E’ un atto di intimità con se stessi. In cui possiamo incontrare la soddisfazione che si prova al culmine dell’inspirazione quando il corpo è sazio di aria. Se sostiamo in quello spazio potremmo scoprire che alla sazietà segue la gratitudine e la leggerezza del lasciar andare con l’espirazione. Poi incontriamo la pausa espiratoria, il momento in cui incontriamo il vuoto, il momento in cui inizio e fine si incontrano. Di nuovo il momento in cui scegliamo come nascere al respiro successivo: presenti o assenti?
La pratica del respiro può essere breve – come nello Spazio di respiro di tre minuti – o più lungo – come nella Consapevolezza del respiro.Lì incontreremo le nostre strategie di respiro e, soprattutto, incontreremo noi.
Gli esercizi di respirazione sono di certo un aiuto ma nulla fanno per alleviare le tensioni e ripristinare le modalità della respirazione naturale. Perché ciò avvenga si devono capire tali modalità, si deve sapere perché vengano alterate e imparare ad allentare le tensioni che ne danneggiano il funzionamento naturale. A. Lowen
