Podcast di Nicoletta
In questa pagina troverai diversi tipi di podcast: meditazioni, riflessioni sul Reparenting, su Mindfulness ed emozioni e temi generali di psicologia. Potrai scegliere gli argomenti di tuo interesse nel menù a tendina, “Filtra per categoria”.
Questo è un modo nuovo per accompagnarti nella tua vita quotidiana (e il meglio deve ancora venire!)
Difendersi o esplorare?
Difendersi o esplorare?
Le nostre difese non ci mettono solo al sicuro. Ci isolano e riducono la nostra capacità di esplorare il mondo circostante, attivare le nostre risorse e trovare nuove risorse. saper scegliere se proteggersi o esplorare rende la nostra vita più interessante, più significativa e ci consente di crescere. Se vuoi saperne di più puoi prendere il mio libro, "L'ansia per l'imperfezione", Gribaudo editore oppure il mio libro, "Mindfulness ed emozioni"; sempre editore Gribaudo.
L’estraniamento familiare. Storie di cadute dal nido
L'estraniamento familiare. Storie di cadute dal nido
L’allontanamento dalla famiglia – il processo per cui i membri della famiglia diventano estranei l’uno all’altro, come un’intimità invertita – è ancora un tabù. Ma questo non significa che non sia un fenomeno presente e attivo da sempre. Molti dei miei pazienti hanno vissuto o stanno vivendo un fenomeno di allontanamento dalla famiglia d’origine. A volte questo significa avere pochi contatti, altre volte significa che la relazione è interrotta e può accadere sia tra fratelli che con i genitori. I dati statistici precisi sull’estraniamento familiare sono limitati, in parte perché il fenomeno è complesso da definire e misurare. Tuttavia, alcuni studi forniscono indicazioni sulla sua prevalenza:
1. Uno studio del 2015 condotto da Karl Pillemer dell’Università di Cornell ha rilevato che circa il 27% degli americani adulti ha sperimentato l’estraniamento da un membro della famiglia.
2. La ricerca di Stand Alone UK suggerisce che nel Regno Unito, circa 1 persona su 5 ha sperimentato l’estraniamento familiare.
3. Uno studio australiano del 2015 ha trovato che il 19% degli intervistati aveva sperimentato l’estraniamento da almeno un genitore.
È importante notare che questi dati possono variare significativamente tra culture e paesi. Inoltre, molti casi di estraniamento familiare potrebbero non essere riportati o riconosciuti, rendendo difficile avere un quadro completo della situazione.
La ricerca in questo campo è ancora in evoluzione, e c’è bisogno di ulteriori studi per comprendere meglio la prevalenza e l’impatto dell’estraniamento familiare in diverse società e culture.
Attività suggerita: Reparenting ourselves. Diventare genitori di sé stessi
La memoria amica e quella “nemica”
La memoria amica e quella "nemica"
La memoria può esserci amica, aiutandoci a gestire la nostra vita e i processi d'apprendimento, ma può anche essere la causa dei disturbi ansiosi e depressivi. In questa diretta avrai modo di scoprire come funziona, cosa ci rende immemori, quando è un aiuto e scoprirai che dietro alla memoria si nascondo molte false certezze.
Le memorie traumatiche e ricominciare a essere felici
Le memorie traumatiche e ricominciare a essere felici
La felicità è fatta di elementi di non-felicità, proprio come il fiore è fatto di elementi di non-fiore. Quando guardi il fiore, vedi elementi di non-fiore come la luce del sole, la pioggia, la terra — tutti gli elementi che si sono uniti per aiutare il fiore a manifestarsi. Se dovessimo rimuovere uno qualsiasi di quegli elementi di non-fiore, non ci sarebbe più un fiore. La felicità è una specie di fiore. Se guardi profondamente nella felicità, vedi elementi di non-felicità, inclusa la sofferenza. La sofferenza gioca un ruolo molto importante nella felicità. Thich Nhat Hanh
La depressione e il corpo
La depressione e il corpo
La depressione è una delle difficoltà psichiche più diffuse e, contrariamente a quello che viene comunemente detto, più presenti nella storia dell’uomo. Questo disturbo infatti è tutt’altro che un frutto dei nostri tempi. Difficile non pensare a Leopardi o a Baudelaire come personalità depresse e, ancora più anticamente, non pensare alla poetica di Saffo come una poetica che reca in sé elementi depressivi. Il punto è che la depressione ha aspetti di genialità che hanno permesso, attraverso i secoli, di far crescere la nostra società. Rapita nello specchio dei tuoi occhi respiro il tuo respiro. E vivo …… Saffo (poetessa greca 640 a.c) In parte questa continuità è strettamente connessa al sentimento che anima la depressione, che è un sentimento di amore e di perdita (vera o temuta) del legame d’amore. Inoltre alcuni autori sostengono che la depressione è uno stato d’animo funzionale alla elaborazione cognitiva e proprio per questo le siamo debitori del progresso scientifico che ha caratterizzato la nostra cultura. Un modo gentile per dire che, per tollerare molte ore di studio, dobbiamo essere un pò depressi!
Io mi occupo di depressione da sempre e trovi molte risorse dedicate al protocollo MBCT (Mindfulness based Cognitive Therapy) in tre dei miei libri:
Puoi partecipare al Protocollo MBCT. Mindfulness per la prevenzione delle ricadute depressive
