“L’ultima cosa bella sulla faccia della terra” è un piccolo libro, pubblicato nel 2023 da Adelphi ma uscito in edizione originale nel 2011. Il titolo in inglese è esplicativo del personaggio che dà l’avvio alla vicenda Iggy, “The endless idiot”, un ragazzo emarginato che, senza rendersi bene conto di quello che stava facendo, trasforma un tentativo di suicidio in una strage nella quale si salvano solo due persone, oltre a lui. Condannato per questo alla pena di morte: l’ultima cosa bella sulla faccia della terra è quella che vede dalla sua cella.
Il libro è breve, solo 135 pagine, e scorre liquido e interessante. Riesce a tenere il filo di tutti i personaggi offrendo uno sviluppo temporale della storia insolitamente agile e profondo. Come sia possibile farlo in una dimensione così raccolta, è un mistero. Forse è la sua grande bravura di scrittore che gli permette di raccontare come la stessa tragedia è vissuta dai vari personaggi e dalla stessa, minuscola, collettività in cui avviene, Harmony, un nome che è una biografia delle piccole comunità americane. Apparentemente perfette e disperate insieme.
In una intervista, che vi consiglio fortemente di leggere, cita una poesia del grande Robert Penn Warren, “Raccontami una storia. In questo secolo e momento di mania, raccontami una storia. Che sia una storia di grandi distanze e di luce stellare. Il nome della storia sarà Tempo, ma non devi pronunciare il suo nome. Raccontami una storia di profonda gioia”.
Il tempo è il soggetto segreto di tutte le storie; un segreto che Bible sa curare infinitamente bene. Consigliabilissimo
© Nicoletta Cinotti 2024 Addomesticare pensieri selvatici
