Molto spesso, dentro di noi, nutriamo un dubbio, che teniamo segreto. Un dubbio fondamentale che contraddistingue le nostre scelte e dirige le nostre preferenze.Questo dubbio si esprime, come tutti i dubbi, sotto forma di domande ricorrenti. Ci domandiamo se saremo in grado, se possiamo farcela, se abbiamo le risorse, per fare quello che desideriamo.
A volte anche la più spavalda sicurezza, la più ostentata forza non sono che modi per superare la forza di questo dubbio segreto.
È un dubbio che ci connette con la nostra condizione di insicurezza e che ci ricorda che dentro di noi rimane una quota di risorse non utilizzabili. Non utilizzabili perché, per farlo, dovremmo rendere dinamica una energia che abbiamo reso statica attraverso i nostri blocchi.
Allora per rispondere a queste domande, alle domande che i nostri dubbi segreti ci pongono, dovremmo fare un altro passaggio e chiederci: sono disponibile ad aprire quelle porte che tengo chiuse? Sono disponibile a cambiare posizione e a lasciare che accada non solo ciò che scelgo con la mia volontà ma anche ciò che capita?
Sono disponibile a lasciarmi guidare dalla vita oltre che a tentare di guidarla?
Per provare davvero piacere dobbiamo “lasciar andare”, permettere che avvenga ciò che è, permettere al corpo di rispondere con libertà”. Alexander Lowen
Pratica di mindfulness: La classe del mattino
© Nicoletta Cinotti 2022 Un cuore coraggioso: ritiro di self-compassion e bioenergetica



