[Leggi di più…] infoNon arrenderti troppo velocemente alla solitudine
poesia
Scritta da un margine
Non si tratta di riempire, si tratta
di farl parlare il vuoto. L’ortensia
si è piegata al frutto della luce
ma non c’è tensione oltre le siepi di
lauro,
nella tenue foschia della mezza mattina.
Sarà
il tremolare delle gemme di marzo,
sarà
l’aria spartita dal raschio di un autocarro
e il ricomporsi del silenzio che chiude una scia.
Dalla testolina di un passero, la prospettiva
accompagna lo sguardo alle quinte di alberi alti
dove il cielo si rompe in turgore e il bianco
ha il sapore di un inno; si vive
appena sopra la superficie del sogno
e tutto accade ad un passo da qui.
Pierluigi Cappello
Foto di © Prospettive Musicali
Poesia illegittima
Quella sera che ho fatto l’amore
mentale con te
non sono stata prudente
dopo un po’ mi si è gonfiata la mente
sappi che due notti fa
con dolorose doglie
mi è nata una poesia illegittimamente
porterà solo il mio nome
ma ha la tua aria straniera ti somiglia
mentre non sospetti niente di niente
sappi che ti è nata una figlia.
Concedetevi una vacanza intorno a un filo d’erba
Concedetevi una vacanza
intorno a un filo d’erba,
dove non c’è il troppo di ogni cosa,
dove il poco ancora ti festeggia
con il pane e la luce,
con la muta lussuria di una rosa.
Franco Arminio
Foto di © Salone Internazionale del Libro
Harlem
Che accade di un sogno differito?
Si prosciuga
Come uva al sole?
O suppura come una piaga –
E poi spurga?
Puzza come la carne guasta?
O s’incrosta di zucchero –
Come un dolce allo sciroppo?
Forse cede soltanto
Come un grosso peso.
Oppure esplode?
Langston Hughes Foto di © Shoosh Photography
Perchè guardiamo alla poesia in alcuni momenti della nostra vita?
L’istituto Garrison è un centro di meditazione, direi un prestigioso centro di meditazione sulla costa orientale degli Stati Uniti, relativamente vicino a NY. Recentemente ha pubblicato una conversazione tra due poetesse per presentare il ritiro che condurranno: Marie Howe e Ellen Bass, chiedendo loro come mai ci rivolgiamo alla poesia nei momenti importanti della nostra vita. Magari non
leggiamo mai poesie ma se dobbiamo festeggiare un amico che si sposa o ha un figlio, che parte per un’altra nazione o che festeggia un compleanno speciale, cerchiamo una poesia. Così le poesie segnano i momenti importanti della nostra vita.
Ci aiutano a ricordare che la nostra esperienza è personale e condivisa e che, per quanto difficile, c’è un passo che possiamo fare, verso l’accettazione. Quando leggiamo certe poesie non possiamo fare a meno di pensare che c’è qualcun altro che ha vissuto quello che stiamo vivendo noi. Razionalmente sappiamo che è così ma con la poesia riusciamo a sentirlo anche emotivamente e questa sensazione offre sostegno e consolazione.
Malgrado questa vicinanza con le nostre emozioni la personalità del poeta non diventa mai una sopraffazione: parla una voce che ci tocca profondamente ma rimane gentile, Lascia spazio alla nostra voce e, come un talismano, ci protegge senza occupare troppo spazio.
[box] Ogni poesia è una momentanea sosta contro la confusione. Robert Frost[/box]
A volte la poesia raccoglie un elemento di paradosso. Ci parla di dolore, eppure ci indica una strada di speranza. Sembra che ci immerga nella sensazione presente eppure ci indica un percorso di trasformazione, perchè nella poesia sappiamo, contemporaneamente, di essere vivi e che moriremo
[box] “Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.” Emily Dickinson[/box]
Qual è la poesia che ha segnato un momento importante della tua vita? Vuoi condividerla con noi?
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© Nicoletta Cinotti 2017
