Mi capita molto spesso di ascoltare racconti della responsabilità altrui. Di come e cosa gli altri hanno sbagliato e come questo errore altrui ha danneggiato la persona che parla.
Cedere agli altri la responsabilità della nostra vita non è una dichiarazione di innocenza. E’ una dichiarazione di impotenza.
Non prendendo la responsabilità delle nostre scelte e di ciò che ci accade, ci togliamo il potere di decidere per la nostra vita. Ci priviamo di quella padronanza di noi che è uno dei tre pilastri del sé corporeo.
All’inizio può sembrare un sollievo: nessuna responsabilità, nessuna colpa. Alla fine è una grande trappola, che ci lascia come barche alla deriva, senza capitano.
Dentro di noi, ognuno di noi, ha un capitano, un gigante rispetto alla piccolezza della nostra paura. Per svegliare questo gigante che dimora dentro di noi dobbiamo fidarci della nostra natura eccentrica e metterla in relazione con il mondo. In questo modo riprenderemo la padronanza della nostra vita. Una padronanza che non significa controllo ma, piuttosto, significa essere al timone nel mare della nostra esistenza.
Non abbiamo bisogno di superare le nostre paure. Abbiamo solo bisogno di sapere di cosa abbiamo paura. David Whyte
Pratica del giorno: Rabbia e paura: una pratica
© Nicoletta Cinotti 2022 Il protocollo MBCT online
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lavorare sulle contrazioni che tagliano questa qualità del respiro. In questo modo le sensazioni possono aumentare e sicuramente cresce la consapevolezza corporea.
che qualcuno è bent out of shape è anche un modo per dire che è molto arrabbiato, fuori di sé per la rabbia. Questo è un concetto sottile e profondo della bioenergetica. I muscoli contratti, tesi, sono muscoli “arrabbiati” o “spaventati” e portano a sperimentare queste emozioni anche al di là del dato di realtà. Ecco perché il lavoro espressivo sulla rabbia, in bioenergetica, è così importante. Perché, dando espressione a questa tensione di sottofondo, ci permettiamo di liberare le tensioni muscolari che ci rendono imprigionati in una modalità difensiva. Passiamo dal corpo ma, in realtà è un modo per cambiare la mente, per ridarle flessibilità e vigore. Vitalità e senso della novità. Fuori dalla ripetizione delle vecchie letture del mondo.
