A volte svegliarsi è sufficiente per essere presenti. A volte non basta: abbiamo bisogno di stiracchiarci l’anima e di farle riprendere una dimensione più estesa. Sono i momenti in cui abbiamo bisogno di fiducia, di speranza. I momenti in cui ci aspetta una settimana difficile o quelli in cui l’abbiamo appena passata una settimana difficile.
Allora per stiracchiare l’anima si fa così: le si regala uno spicchio di bellezza, uno spazio di respiro. Un momento di vuoto in cui lei possa riprendere la sua forma originaria, quella non compressa dagli affanni del quotidiano.
E così si conclude la settimana: con l’anima restituita alla sua interezza e dimensione.
Che ogni giorno ti possa alzare con una voce che ti benedice
Che il santuario della tua anima possa sempre venir rispettato
Che tu possa conoscere la gentilezza dello sguardo rivolto all’interno
Che tu non debba mai erigere un muro tra te e la luce
Abbi cura di te e abbracciati nel senso di appartenenza. John O’Donohue in Cinotti, Nicoletta. Scrivere storie di guarigione: Mindful writing
Pratica di mindfulness: La chiarezza
© Nicoletta Cinotti 2024 Autunno:lasciar andare
