Nulla diventa come vorremmo, come sogniamo. Questa instabilità viene spesso letta come fallimento.
Invece potrebbe essere semplicemente il prossimo passo da fare.
Stare con questa incertezza, con questa instabilità, imparare il trucco di rilassarsi in mezzo al caos, potrebbe essere proprio ciò che abbiamo bisogno di imparare. Potrebbe essere proprio l’unica cosa vitale da fare. Non tolleriamo l’imperfezione, non tolleriamo i fallimenti, non tolleriamo gli scarsi risultati. Tutto quello che ci accade e che imputiamo ad una nostra personale inadeguatezza ci suscita avversione e va ad alimentare la nostra voce critica interiore. Potremmo anche darle un nome. La mia la riconosco piuttosto bene. So quando arriva e, soprattutto, so quanto può essere incisiva e catastrofica. Darle un nome mi è stato utile: mi ha permesso di cogliere l’ironia della situazione e la sua incontentabilità. Mi anche permesso di vedere che di fronte all’imprevedibilità delle cose, al loro accadere sempre diverse da come ci aspettavamo c’è un regalo: la possibilità di scegliere tra avversione e gioia della scoperta. Penso che la gioia della scoperta valga sempre la pena.
La vita è alzarsi e cadere, espandere e contrarre. Se abbiamo paura di cadere, abbiamo paura di vivere.Alexander Lowen
Pratica del giorno: La meditazione della montagna
© Nicoletta Cinotti 2024 Amore, mindfulness e relazioni
