Questionario sulla consapevolezza corporea
- Noto le differenze di come il mio corpo reagisce ai diversi cibi
- Se urto qualcosa possa sempre prevedere se avrò un livido
- So sempre se mi alleno fino al punto da essere dolorante l’indomani
- Sono sempre consapevole dell’effetto che certi cibi hanno sul mio livello d’energia
- So in anticipo quando sto per prendere un raffreddore
- So di avere la febbre senza bisogno di misurarmi la temperatura
- Posso prevedere quando, durante la giornata, mi verrà sonno
- So distinguere tra la stanchezza causata dalla fame e la stanchezza causata dalla mancanza di sonno
- Sono consapevole del cambiamento dei miei livelli d’energia durante le mie giornate
- Noto i cambiamenti nei ritmi e nei cicli delle mie giornate a seconda delle stagioni
- Come mi sveglio al mattino so già quanta energia avrò durante il giorno
Quando vado a letto posso prevedere come passerò la nottata - Quando sono stanco noto le diverse reazioni fisiche
- Noto cambiamenti specifici nel mio corpo connessi al tempo metereologico
- So di quanto sonno ho bisogno per svegliarmi riposato
- Quando cambio abitudini so già che effetto questo cambiamento avrà sul mio livello d’energia
- So quando è il momento migliore per andare a dormire
- Noto le mie reazioni fisiche quando sono affamato
Le risposte sono da considerarsi su una scala da 1 a 7. 1 corrisponde a assolutamente falso e 7 assolutamente vero. I numeri intermedi sono variazioni e modulazioni tra questi due estremi
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Secondo ostacolo: Sei sempre il solito pasticcione. Nel tempo finiamo per conoscere molto bene le persone che amiamo – o forse ne siamo convinti – e quindi tendiamo a cogliere più gli aspetti di ripetizione che quelli di cambiamento. In realtà sono gli aspetti di cambiamento quelli che potrebbero dirci davvero in quale direzione si sta muovendo la relazione ma, invece di vederli, siamo (o diventiamo) ciechi al cambiamento. Non è affatto insolito: si chiama changing blindness. Poiché spesso siamo più attenti ai problemi che alle novità positive, mettiamo tutta la nostra attenzione su quello che non funziona e non ci accorgiamo dei piccoli – o grandi – cambiamenti che stanno avvenendo. Questo produce tensione e scoraggiamento nella relazione. Le persone non hanno bisogno che il loro errore sia messo in evidenza ma hanno bisogno che sia messo in evidenza la loro capacità di cambiamento.

