Poiché in questo momento mi trovo a Parigi e vivo con una famiglia cinese mi sono incuriosita sulle diverse tradizioni della Pasquetta nelle diverse parti del mondo e ho scoperto che mentre a Pasqua si mangiano tante cose diverse a seconda del luogo dove ti trovi (e vi assicuro che i cinesi non riescono neanche a capire perché la Pasqua dovrebbe essere un giorno diverso dagli altri!) a Pasquetta si fa il pic-nic, e più precisamente si arrostisce cibo alla brace! Anche a Parigi, ed evidentemente anche in Cina!
Non ho mai amato la “braciata”, mi sono sempre chiesta per quale motivo bisognasse spendere così tanto tempo per:
- preparare la brace
- tagliare la carne, fare gli spiedini
- tagliare sottili sottili le fette di zucchine, melanzane, peperoni (che tra l’altro non crescono di certo in questa stagione)
- arrostirle senza farle bruciare
- stare quasi sempre al freddo aspettando che sia cotto a puntino
per poi mangiare tutto in fretta, sperando che quello che pazientemente si è cucinato non si raffreddi troppo velocemente.
Mi sembra un buon esempio di Mindless Eating, cioè alimentazione INconsapevole.
E allora oggi, tra un morso inconsapevole e un altro, ho imitato consapevolmente i miei commensali cinesi, che sfilavano la carne d’agnello dagli spiedini direttamente in una foglia di lattuga e la condivano a scelta con una crema di salsa di soia, del peperone verde piccante, degli spicchi d’aglio crudi e del sale colorato. Ho fatto tutto, tranne gli spicchi d’aglio. Con quelli non avrei avuto difficoltà a percepire il mio stomaco, perché avrebbe urlato!
Buona inconsapevole Pasquetta!
© Paola Iaccarino Idelson


