In un’epoca in cui cibo e alimentazione sembrano occupare una parte considerevole delle nostre vite, spesso ci dimentichiamo di riflettere profondamente sul nostro approccio al mangiare. Siamo circondati da food blogger, ricette di cucina, negozi di alimenti biologici e cibo da asporto. Ma è essenziale chiederci: cosa stiamo realmente cercando nel cibo e come possiamo nutrirci in modo più consapevole?

Nutrimenti Necessari: Una Prospettiva integrata
Se consideriamo il concetto di nutrimento, la nostra prima associazione potrebbe essere il cibo. Tuttavia, come mostrano gli esperimenti di Harlow, il cibo serve solo come una delle forme di nutrimento. Abbiamo bisogno di affetto, calore e connessione umana per crescere, proprio come i piccoli di scimmia dell’esperimento di Harlow che hanno scelto di trascorrere tempo con la madre di pelliccia piuttosto che con quella meccanica che forniva solo cibo.
Nella tradizione buddista, identifichiamo quattro tipi di nutrimenti: il cibo, le impressioni sensoriali, la volizione e la coscienza individuale e collettiva. Mentre il cibo è fondamentale, un secondo nutrimento altrettanto importante è quello che ricaviamo dalle impressioni sensoriali e dall’ascolto del silenzio.

L’Importanza della Consapevolezza nel Mangiare
E qui entra in gioco il Mindful Eating, una pratica che ci invita a portare una consapevolezza attenta e presente nel nostro modo di mangiare. Questo approccio comporta un’osservazione attenta non solo di ciò che consumiamo, ma anche di come ci sentiamo mentre mangiamo. Consapevolezza significa essere presenti, assaporare ogni boccone e riconoscere le emozioni e i pensieri che sorgono durante l’atto del mangiare.
Il Mindful Eating ci incoraggia a fare pause tra un boccone e l’altro e a notare le sensazioni nel nostro corpo: fame, sazietà e piacere. Ci insegna a riconoscere le vere esigenze e desideri del nostro corpo, permettendoci di mangiare in modo più sintonizzato e meno reattivo.
Il Dialogo con il Cibo
Adottare un approccio di Mindful Eating ci permette di instaurare un dialogo più profondo con il cibo. Non si tratta semplicemente di rimanere a “piedi per terra” in senso fisico, ma di affondare le nostre radici nel presente, ascoltando i segnali del nostro corpo e la nostra mente. Questa consapevolezza ci aiuta a sperimentare il cibo come un nutrimento totale, che include non solo il nutrimento fisico, ma anche quello emotivo e spirituale.
In conclusione, così come i vari tipi di nutrimento si intrecciano e si influenzano a vicenda, il Mindful Eating ci offre un’opportunità per migliorare la nostra relazione con il cibo e noi stessi. Quando ci approcciamo al cibo con una mentalità consapevole e aperta, possiamo scoprire un modo di alimentarsi che è veramente nutriente e soddisfacente.
Conclusione: Nutrire il Corpo e la Mente
Tornando ai diversi tipi di nutrimento, comprendiamo che una vita piena di consapevolezza ci guida verso la scelta di nutrimenti che sostengono non solo il nostro corpo, ma anche la nostra anima. Così come il lupo della leggenda Cherokee, dobbiamo scegliere con saggezza quale nutrimento alimentare e mentale desideriamo coltivare per il nostro benessere duraturo.
© Nicoletta Cinotti 2024




Inutile proporre una bella seduta di rilassamento a persone che – in condizioni di normalità – si scaricano andando in discoteca ma è importante sostenere le capacità personali di auto-istruzione rispetto al superamento dello stress.
