Quando io sono con te, stiamo svegli tutta la notte.
Quando non sei qui, non riesco a dormire.
Ringrazio Dio per queste due insonnie
e per la differenza fra le due.
Gialal al Din Rumi
Quando io sono con te, stiamo svegli tutta la notte.
Quando non sei qui, non riesco a dormire.
Ringrazio Dio per queste due insonnie
e per la differenza fra le due.
Gialal al Din Rumi
Non è possibile cambiare la mente senza lavorare anche sul profondo condizionamento radicato nel corpo.
È anche il motivo per cui i precetti morali non possono renderci felici. Anche se sappiamo benissimo qual è il comportamento giusto (Rinunciare alla collera o a un desiderio inappropriato ad esempio) il nostro corpo, con la sua storia emotiva profondamente condizionata ha idee diverse, spesso più convincenti, di un imperativo etico di natura essenzialmente intellettuale.
Quindi, piuttosto che reprimere a forza i comportamenti che non ci piacciono, la via dell’autentica felicità ci chiede di fare generosamente attenzione proprio a quelli che sembrano ostacoli: specialmente a ciò che più di tutto vorremmo evitare, rifiutare, cambiare o eliminare.
Perciò quando siamo infelici, invece di cercare di diventare felici, dovremmo prendere qualunque cosa stia accadendo come un’occasione per incontrare e superare gli ostacoli sul cammino.
Ezra Bayda
© www.nicolettacinotti.net Addomesticare pensieri selvatici
La felicità non può essere trovata
attraverso un grande sforzo e volontà
ma è già presente, nel rilassamento e nel lasciare andare.
Non sforzarti;
non c’è niente da fare.
Qualunque cosa sorga nella mente
non ha nessuna reale importanza,
perché non ha una qualsivoglia realtà.
Non attaccarti a essa;
non identificarti con essa
e non giudicarla.
Lascia che l’intero gioco accada da sé
balzando in alto e ricadendo come onde —
senza cambiare o manipolare alcunché —
e ogni cosa svanisce e riappare, magicamente, senza fine.
Solo la nostra ricerca della felicità
ci impedisce di vederla.
È come un arcobaleno che insegui
senza mai riuscire a raggiungerlo.
Quantunque non esista,
è sempre stato là
e ti accompagna in ogni istante.
Non credere nella realtà
di esperienze buone e cattive;
esse sono come l’arcobaleno nel cielo.
Volendo afferrare l’inafferrabile,
ti stanchi inutilmente.
Non appena apri e rilassi questa presa
ecco uno spazio aperto, invitante e confortevole.
Perciò usa questa spaziosità,
questa libertà e agio naturali.
Non cercare più oltre.
Non andare nella fitta giungla
in cerca del grande elefante
che è già quietamente a casa.
Non c’è niente da fare,
niente da forzare,
niente da volere —
e ogni cosa accade da sé.
Reclamo il diritto personale alla rivoluzione grammaticale.
Avrei tanto voluto è un Passato Perduto.
Mi proporranno un contratto a progetto è Futuro Rubato.
Son tutte uguali è Presente Ferito.
Io ci sarò è Futuro Amico.
Non mi amava è Passato Deluso.
Io non lo farei è Congiuntivo Diverso.
Non ti ho scordato è Passato Incluso.
Dimmi chi sono. Imperativo Sperso.
Ti ho lasciato perché non ti meritavo. Piúcheperfetto Stronzo.
Vorrei, ma non posso. Presente Precario.
Non volevo. Passato Consolatorio.
Sei stato tu. Presente Accusativo.
Lo farò dopo. Futuro Rimandato.
Dipende. Condizionale Sfuggente.
Michela Murgia
Lasciare il mio piccolo
paese d’origine vuol dire
che devi lasciare tutto
come un piccolo gatto che
lascia il suo luogo
immaginatevi se foste voi
quel gatto povero
che
lascia la sua povera famiglia. Ma io non voglio
essere io quel gatto.
Perché è come essere
in un guscio portato
dal mare intenso.
Giovanni, 10 anni, ucraino
Io,
come un risveglio senza fine
come paura senza urlo.
Io,
uragano senza pioggia
come natura senza fiori.
Io,
come un bambino che non sa cadere
come fata senza ali.
Io,
col tempo ho capito
che non tutti hanno tutto
ed è sbagliato
ho pensato.
Lucia, 10 anni, italiana da “Ma dove sono le parole”di Chandra Livia Candiani
Progetto finanziato con il contributo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)
Programma Regionale Liguria 2021–2027 – Azione 1.2.3 “Supporto allo sviluppo di progetti di digitalizzazione nelle micro, piccole e medie imprese”.
CUP: G34E24003120005

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