La relazione con i propri figli, qualsiasi sia la loro età, è animata da un grande coinvolgimento.
Nelle interazioni quotidiane genitore-figlio è facile lasciarsi inconsapevolmente travolgere da forti emozioni e, talvolta, farsi guidare dalle lenti distorte, ma a cui siamo assuefatti, dei nostri vecchi schemi mentali.
Al contrario, approcciarsi a tali interazioni con un intento di consapevolezza, permette di apprezzare la bellezza e l’unicità dei propri figli, esattamente per come sono in un particolare momento. Inoltre offre lo spazio necessario per rispondere, anziché reagire, alle loro richieste e azioni.
© Daniela Rosadini, 2016

