Ogni mattina è diversa perché svegliarsi è un processo. Per alcuni è l’immediato entrare nell’attività. Per altri è un graduale ingresso nel mondo, caffè dopo caffè. Per alcuni la mattina è il momento felice della giornata, per altri fino a mezzogiorno non c’è storia. Il punto però è non tornare a dormire, come dice Rumi.
La parola risveglio è quella che viene usata nelle tradizioni meditative per indicare il sorgere di una diversa consapevolezza. L’invito spesso è molto diretto “svegliati“; un imperativo gentile per ricordarci che la vita non può e non deve essere sprecata nell’automatismo delle nostre giornate. Perché nessun momento è ripetibile e il torpore ci toglie il sapore di tutto, rendendo ogni giorno uguale all’altro.
Spesso l’accesso a questo risveglio è un momento di crisi, di difficoltà, altre volte è un richiamo interiore. Non è importante che cosa ci dà il segnale di risveglio: non importa quale sveglia ci toglie dal torpore. Il punto è non tornare nel torpore, rendere onore ad ognuna delle nostre giornate. E non pretendere che il nostro risveglio sia standard.
Non c’è un risveglio “giusto”. Proprio come è diverso il nostro modo di alzarci, per ognuno di noi il processo del risveglio interiore è unico. Non è qualcosa in più che dobbiamo fare. Se lo consideriamo così non troveremo mai il posto nelle nostre affollate giornate: il posto per noi stessi che è il posto per la pratica.
È fare esattamente le stesse cose con presenza. Lasciare che la presenza – il risveglio – penetri in ogni istante, restituendo alla vita la sua vividezza. La vita non è grigia: è il torpore che la rende tale. La vita è una sorpresa continua: solo l’arroganza della nostra mente ci fa credere che sappiamo già come sarà la nostra giornata.
Quello che è importante per compiere la nostra vita è che ci ricordiamo la grande verità che ci insegnano i momenti di sorpresa: tutto è gratuito, tutto è un dono. E la consapevolezza di questa verità è la misura della nostra gratitudine. Come la gratitudine è la misura della nostra vitalità. Non siamo forse morti se prendiamo tutto per scontato? David Steindl – Rast
Pratica del giorno: La classe del mattino
Nicoletta Cinotti 2018 Il protocollo MBSR: prove di risveglio. Serata di presentazione gratuita a Genova e a Chiavari
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A me piacciono quelli che chiamo
