Capita spesso che le persone si sorprendano perché scrivo tanto e pubblico tanto. I miei libri nascono qui, nel post che leggi adesso. In media scrivo un post al giorno. Più o meno 320 post l’anno, contando qualche salto e vacanze, le poesie ect. Sono 1500 battute al giorno che, per 320 giorni, fanno 480.000 battute l’anno. Un libro sono 200.000/250.000 battute. Ce ne starebbero due di libri e considerando che lo faccio da 12 anni ce ne starebbero 27 (non lo farò:-). Lo faccio per passione, una parola che ha lo stesso etimo di pazienza. Non esiste una passione che non sia accompagnata anche da una certa dose di pazienza. È vero in amore come in ogni altra cosa. E la passione porta con sé l’amore per le piccole cose. Delle persone che ami, ami le piccole cose.
È la pazienza (e la passione) che mi permette di credere che quei dieci minuti di scrittura la mattina diventino un libro all’anno: non sminuisco mai il valore delle piccole cose, delle azioni minime. Non pretendo di fare di più mettendomi sotto stress. Con la meditazione è esattamente la stessa cosa con l’aggiunta di un ingrediente: andare oltre gli inizi ed entrare nella fase in cui si accumula esperienza. Provare deriva dal greco páscho da cui deriva sia passione che pazienza che patior, patire. Alla fine se mediti da anni puoi dire di aver accumulato un monte ore di meditazione fatte da dieci minuti alla volta. Potresti dirti di aver superato l’inizio ed essere arrivato al punto di accumulare esperienza, provando dieci minuti alla volta.
Ma l’ingrediente centrale della pazienza e della passione è amare i problemi più delle soluzioni. Se ami i problemi ci entri dentro e li guardi molto bene fino a che le soluzioni compaiono senza spremersi le meningi. Compaiono perché hai capito come funzionano i problemi. Oppure, come dice Federico De Rosa, perché hai semplicemente accettato di arredare la tua sofferenza e, a quel punto, non ti è nemmeno sembrato di patire ma di scoprire. Ogni passione ha con sé una dose di pazienza, senza la quale non potrebbe vivere.
Non esiste passione senza pazienza. Andrea Marcolongo
Pratica di Mindfulness: Pratica sui bisogni insoddisfatti
© Nicoletta Cinotti 2024 Il protocollo MBSR very early bird.
Stasera alle 21, su Instagram, una diretta in cui ti racconto come scrivere 10 minuti al giorno può diventare la tua storia di guarigione. La diretta rimane registrata
Ti sarà capitato di accorgerti che, se porti l’attenzione ad una cosa, vedi tantissimi esempi di quella stessa cosa. Quando aspettavo mio figlio mi sembrava che il numero di donne in gravidanza fosse moltiplicato all’infinito. Adesso che ho i capelli bianchi vedo solo donne che hanno i capelli bianchi. Perchè ciò a cui diamo attenzione si espande e noi diventiamo ciò a cui diamo attenzione. Così se abbiamo chiuso una relazione con un bilancio negativo, rischiamo di vedere solo gli elementi del bilancio negativo in tutte le persone che incontriamo.
