Cuci una federa per ogni ricordo, mettili a dormire,
dai loro il sonno di un lenzuolo di lino.
L’edera rende la notte verde.
Una mela cade sull’erba ma tu imbastisci e cuci.
Servono aghi e forbici. Serve precisione.
Cuci una federa per ogni ricordo, mettili a dormire,
dai loro il sonno di un lenzuolo di lino.
L’edera rende la notte verde.
Una mela cade sull’erba ma tu imbastisci e cuci.
Servono aghi e forbici. Serve precisione.
Amico mio,
tu e io rimarremo estranei alla vita, e l’uno all’altro, e ognuno a se stesso,
Fino al giorno in cui tu parlerai e io ascolterò,
ritenendo che la tua voce sia la mia voce;
e quando starò zitto dinanzi a te
pensando di star ritto dinanzi a uno specchio.
Kahil Gibran
Non dormo, ho gli occhi aperti per te.
Guardo fuori e guardo intorno.
Com’è gonfia la strada
di polvere e vento nel viale del ritorno…
Quando arrivi, quando verrai per me
guarda l’angolo del cielo
dov’è scritto il tuo nome,
è scritto nel ferro
nel cerchio di un anello…
E ancora mi innamora
e mi fa sospirare così.
Adesso e per quando tornerà l’incanto.
E se mi trovi stanco,
e se mi trovi spento,
sei il meglio è già venuto
e non ho saputo
tenerlo dentro me.
I vecchi già lo sanno il perché,
e anche gli alberghi tristi,
che il troppo è per poco e non basta ancora
ed è una volta sola.
E ancora proteggi la grazia del mio cuore
adesso e per quando tornerà l’incanto.
L’incanto di te…
di te vicino a me.
Ho sassi nelle scarpe
e polvere sul cuore,
freddo nel sole
e non bastan le parole.
Mi spiace se ho peccato,
mi spiace se ho sbagliato.
Se non ci sono stato,
se non sono tornato.
Ma ancora proteggi la grazia del mio cuore,
adesso e per quando tornerà il tempo…
Il tempo per partire,
il tempo di restare,
il tempo di lasciare,
il tempo di abbracciare.
In ricchezza e in fortuna,
in pena e in povertà,
nella gioia e nel clamore,
nel lutto e nel dolore,
nel freddo e nel sole,
nel sonno e nell’amore.
Ovunque proteggi la grazia del mio cuore.
Ovunque proteggi la grazia del tuo cuore.
Ovunque proteggi, proteggimi nel male.
Ovunque proteggi la grazie del tuo cuore.
Quando io sono con te, stiamo svegli tutta la notte.
Quando non sei qui, non riesco a dormire.
Ringrazio Dio per queste due insonnie
e per la differenza fra le due.
Gialal al Din Rumi
Lasciare il mio piccolo
paese d’origine vuol dire
che devi lasciare tutto
come un piccolo gatto che
lascia il suo luogo
immaginatevi se foste voi
quel gatto povero
che
lascia la sua povera famiglia. Ma io non voglio
essere io quel gatto.
Perché è come essere
in un guscio portato
dal mare intenso.
Giovanni, 10 anni, ucraino
Cos’è che fa congelare un’emozione? Ho capito che la parola fine e il ritmo giocano un ruolo importante.
Quando qualcosa finisce facciamo un fermo immagine di quel momento. Sia noi che l’altro cambiamo ma il fatto di non vedersi più ci lascia con la memoria ancorati al momento del saluto. Magari nel frattempo entrambi siamo diventati persone diverse, diversissime, ma il fatto che ci siamo salutati ha lasciato ferma la nostra emozione a quel momento. Anzi, a dire la verità, qualcosa è successo anche a quella emozione: se era una emozione positiva è diventata ancora più positiva.
Se era un’emozione negativa può essere diventata ancora peggiore. Perché le emozioni si nutrono di contatto e l’assenza di contatto può farle deteriorare.
Il contatto le mantiene fluide, pronte alla trasformazione. La mancanza di contatto le rinsecchisce o le irrigidisce. Un contatto che abbia un certo ritmo. Anche noi possiamo però dare contatto alle nostre emozioni, ricordandoci di guardare regolarmente nell’armadio del cuore, senza evitare quello che può farci ricordare. Perché il cuore ha una memoria da elefante ed è meglio dare un’occhiata al suo album dei ricordi con regolarità.
La verità è che i tuoi sorrisi tristi a me piacciono, perché a te stanno bene, perché li sai trattare, li sai adoperare e mettere in fila senza che rompano le righe. Italo Calvino
Pratica di Mindfulness: Ciò che inizia e finisce
© Nicoletta Cinotti 2022 Il protocollo MBCT online
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Programma Regionale Liguria 2021–2027 – Azione 1.2.3 “Supporto allo sviluppo di progetti di digitalizzazione nelle micro, piccole e medie imprese”.
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