Uscirà il 18 Marzo, questo libro di poesie pubblicato da Eretica edizioni (puoi già ordinarlo qui) con la voce forte e chiara di Arianna Lovera. Il libro è un esempio di come la poesia narrativa sia una forma di scrittura ricca di potenzialità di cura. Raccoglie, ordinate in ordine cronologico, poesie dedicate alla sorella che descrivono un processo interiore. Il processo interiore di Arianna, la sorella sana, e Giulia, la sorella bella ma ammalata.
La cronologia scandisce i giorni degli incontri mancati, degli incontri ospedalizzati, del tentativo di raggiungerla e non riuscirci. Racconta come le date acquistano un senso speciale quando sono accompagnate dalla malattia. Racconta come la malattia di una persona che amiamo non riguarda mai solo la persona che la vive in diretta ma contagia, in qualche modo e con qualche forma, anche le persone che le sono famiglia, biologica o di affetti.
La raccolta, giustamente, non termina con l’epilogo della vita di Giulia, segnato dalla data del 5 luglio 2021 e narrato nella poesia che compare anche sulla copertina. Non può fermarsi lì perché il dialogo con le persone che amiamo non viene interrotto dalla morte e viene rappresentato dalla porta, adesso aperta, della stanza di Giulia. Una porta che per tanto tempo era chiusa e difficile da aprire nei giorni della malattia e che ora rimane aperta per abitare diversamente uno spazio che ha lasciato il segno, pur nella sua brevità di vita
Era sempre chiusa
quella porta
da cui uscivi
solo tu, a volte entrava il gatto
la luce no:
avevi appeso
uno scialle viola
sul vetro.
Ci sei mancata
nella malattia
vicini ma chiusi
noi fuori, tu dentro e adesso che non ci sei
lasciamo la porta aperta.
Presenteremo il libro poesie per Giulia, insieme a Arianna Lovera e Paolo Scocco il 20 Marzo alle 19 sul mio profilo instagram. Sarà un modo per prepararci alla Giornata internazionale della poesia e un modo per ricordare che i proventi di questo libro saranno devoluti all’Associazione Soproxi. SOPROXI è nato nel 2006 da un’idea di Paolo Scocco, medico psichiatra e psicoterapeuta che ancora lo coordina. L’obiettivo di SOPROXI è di fornire supporto alle persone che hanno vissuto il trauma e soffrono per il suicidio di un loro caro/amico/conoscente (sopravvissuti)
Collaborano in SOPROXI persone sopravvissute o meno, che mettono a disposizione volontariamente e in completa gratuità la loro professionalità, esperienza e tempo:
- Elena Toffol, psichiatra e psicoterapeuta;
- Stefano Totaro, psicologo e psicoterapeuta;
- Loriana Martin, consulente comunicazione grafica;
- Silvia Facchini, psicologa e psicoterapeuta;
- Manuela Guadagnini, psicologa e musicoterapeuta;
- Francesca Bianchera, psicologa;
- Anna Martini, traduttrice editoriale;
- Valentina Drago, insegnante di italiano e guida turistica;
- Suor Raffaella Acerbi, religiosa;
- Carlo Idotta, psichiatra e psicoterapeuta.
© Nicoletta Cinorri 2024 per la Rubrica Addomesticare pensieri selvatici
