Quando qualcosa o qualcuno ci delude diventa inevitabile domandarsi da dove partire per riportare la serenità. Proviamo la sensazione che il problema sia esterno e quindi cerchiamo una soluzione all’esterno. Cerchiamo di spiegare all’altro le nostre ragioni oppure cerchiamo di convincerlo a cambiare atteggiamento o a intraprendere una mediazione. In realtà, però, anche se abbiamo un problema relazionale, il punto da cui partire per risolverlo non è mai esterno ma è sempre interno. Non perché siamo i responsabili di tutto e nemmeno perché dobbiamo sempre essere noi i primi a manifestare buona volontà: è necessario partire dall’interno perché la soluzione non sta nell’altro ma in noi.
Siamo noi che abbiamo bisogno di riconoscere se e come ci siamo illusi − perché le delusioni sono sempre figlie delle illusioni −, se e come siamo rimasti fedeli alle nostre illusioni pur di non riconoscere che l’altro era diverso da come ce lo aspettavamo. E, infine, siamo noi che dobbiamo trovare consolazione al nostro dolore per interrompere l’espandersi della paura di stare in relazione. Se non ci occupiamo del nostro dolore una parte di noi rimarrà sempre spaventata: avrà paura di sbagliare di nuovo, di soffrire di nuovo, di incontrare di nuovo la persona sbagliata, che sia un partner lavorativo o sentimentale. Non si tratta “solo” di lasciar andare il passato e non si tratta “solo” di perdonare (anche se già lasciar andare e perdonare sono due azioni piuttosto difficili).
Si tratta di consolare il presente e, nel farlo, di riconoscere la radice della nostra illusione: quella che ci ha fatto rimanere attaccati a qualcosa che credevamo diverso. Ognuno ha la propria illusione. A volte ci illudiamo che esista la persona “giusta”, sottovalutando l’importanza del costruire una relazione. A volte ci illudiamo che se saremo buoni tutti saranno buoni con noi. A volte ci illudiamo che esistano solo sentimenti positivi, solo persone amabili, come se l’oscurità della notte non facesse parte del giorno. Mindfulness in 5 minuti by Nicoletta Cinotti
© Nicoletta Cinotti 2024 Addomesticare pensieri selvatici
