Ci sono momenti in cui ci sembra che nulla stia andando avanti. Momenti in cui ci sembra di non cambiare, di ripetere sempre gli stessi errori. Momenti in cui tutto sembra muoversi tranne noi.
Spesso in queste situazioni aggiungiamo impegni, stimoli, eventi esterni, pensando che quello che il mondo ci offre sia insufficiente per i nostri bisogni. Oppure non all’altezza delle nostre necessità.
Raramente pensiamo che abbiamo bisogno di andare più in profondità in quello che stiamo facendo. Siamo abituati a pensare che la via d’uscita sia sempre davanti a noi perché la fuga ci è più consueta dello stare, il futuro più desiderato del presente. Eppure stare offre un risveglio e un invito, offre pausa e riflessione. Perché scappare sempre?
Perché esiste una paura specifica: la paura della profondità che. non è tanto diversa dalla paura dell’intimità.
The only way out is down. Alexander Lowen
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