pratica di meditazione
Dateci dèi
Dateci dèi. Oh, dateceli!
Dateci dèi.
Siamo stufi d’uomini
e di potenza motrice.
David Herbert Lawrence
Foto di ©paolo.luxardo
Hokusai dice
Hokusai dice osserva con precisione.
Egli dice presta attenzione, nota.
Egli dice continua ad osservare, rimani curioso.
Egli dice non c’è fine al vedere.
Egli dice aspira con impazienza ad invecchiare.
Egli dice continua a cambiare,
così da diventare maggiormente chi sei veramente.
Egli dice bloccati, accettalo, continua a ripeterti finché è interessante.
Egli dice continua a fare ciò che ami.
Egli dice continua a pregare.
Egli dice ognuno di noi è un bambino,
ognuno di noi è un vecchio,
ognuno di noi ha un corpo.
Egli dice ognuno di noi è spaventato.
Egli dice ognuno di noi deve trovare
un modo di vivere con la paura.
Egli dice tutto è vivo –
conchiglie, edifici, persone, pesci,
montagne, alberi, il legno è vivo.
L’acqua è viva.
Ogni cosa ha una propria vita.
Tutto vive dentro di noi.
Egli dice vivi con l’intero mondo dentro di te.
Egli dice: non importa se disegni o scrivi libri. Non importa se seghi alberi o catturi pesci.
Non importa se stai seduto a casa, nella tua veranda, a fissare le formiche o le ombre degli alberi e dell’erba in giardino.
Ciò che importa è che ti importi.
Importa che tu percepisca.
Importa che tu noti.
Importa che la vita vive attraverso di te.
L’appagamento è la vita che vive attraverso di te.
La gioia è la vita che vive attraverso di te.
Soddisfazione e forza sono la vita che vive attraverso di te.
La pace è la vita che vive attraverso di te.
Egli dice: non avere paura.
Non avere paura.
Guarda, percepisci, lascia che la vita ti prenda per mano.
Lascia che la vita viva attraverso di te.
Roger Keyes
Rami
Né musica,
né fama o benessere,
e nemmeno la poesia stessa
può consolarci
per la brevità della vita,
per il fatto che il King Lear
finisce dopo appena ottanta pagine,
o per l’idea che si potrebbe
soffrire molto
per un figlio ribelle
Il mio amore per te
è cosa magnifica,
ma io, tu e gli altri,
siamo soltanto
gente ordinaria.
La mia poesia
va oltre la poesia
perché tu
esisti,
oltre il regno delle donne.
E così
Ci ho messo
sessanta anni
per comprendere
che l’acqua è la bevanda migliore
e il pane il cibo più delizioso,
e che l’arte è inutile
se non pianta
un poco di splendore nel cuore della gente.
Dopo la nostra morte
quando il cuore stanco
avrà finalmente chiuso la palpebra
su tutto quello che abbiamo fatto,
su tutto quello che abbiamo desiderato,
su quello che abbiamo sognato
e voluto
o sentito,
sarà l’odio
la prima cosa
da purificare
dentro di noi.
Taha Muhammad Ali Traduzione dall’Inglese di Stefanie Golisch. Foto di ©janprocházka
