Non smetteremo d’esplorare
e la fine di tutte le nostre esplorazioni
sarà arrivare là da dove eravamo partiti
e conoscere il luogo per la prima volta.
Attraversiamo il varco ignoto ma che poi ricordiamo
quando l’ultima terra che resta da conoscere
è quella in cui eravamo da principio;
alla sorgente del fiume più lungo
la voce della cascata nascosta
e i bambini tra i rami del melo
non conosciuti perché non cercati,
ma uditi, intrasentiti, nella quiete
che c’è tra un’onda del mare e quella dopo.
T.S. Eliot, in Quattro quartetti
