
è un problema di parole
anche il non poter parlare
il non poter spiegare
spiegare le tue parole
a chi ti sta ad ascoltare
quando nessuno mi vede
faccio le cose peggiori
e le faccio a me
è un discorso di educazione
un discorso senza parole
avrei bisogno di un titolo di studio adeguato
per dire come mi sento
a uno che fa ricerche di mercato
e mi chiama mentre sto scrivendo una poesia
mi piace scrivere
perché mi piace pensare c
osi direi all’intervistatore
se non mi mancasse il tempo
ed anche il fegato
per non subire le sue domande
vorrei poter decidere io
cosa sentirmi chiedere
vorrei una ricerca di mercato
che chiedesse alla gente
mi dica oggi a cosa ha pensato?
come si sente?
io risponderei
qualcosa di finito
che non conclude niente
© Manuela Dago, Poesie che non mi stavano da nessuna parte, Edizioni Sartoria utopia
