
Passo il tempo
a raccogliere frammenti.
Li trovo sugli autobus
nei grandi magazzini
sui marciapiedi affollati.
Dai tavoli del ristorante
prendo gli avanzi
di dialoghi cortesi
nelle stazioni ferroviarie
i detriti lacrimosi
di innamorati che si salutano.
Mi metto in tasca le cose origliate
e le archivio.
Ci ricavo delle cose.
Delle belle cose, a volte.
A volte un po’ strane, come questa.
©Roger Mc Gough Eclissi quotidinae, Medusa Edizione
