Che linguaggio parla la nostra mente? E, soprattutto di quale mente parliamo quando meditiamo? Ne ho parlato con Valerio Grutt che ha portato la poesia nei luoghi di cura come l’ospedale Sant’Orsola a Bologna. Quasi nello stesso momento sua mamma era in cura per un cancro in quello stesso ospedale. All’inizio è stato un laboratorio di poesia aperto in cui nessuno entrava con il proprio ruolo ma solo come persona. Non sapeva se chi aveva di fronte fosse medico, infermiere, paziente, Oss. Poi, nella seconda fase, un gruppo di poeti è entrato in ospedale. Ognuno ha scelto un reparto e ha vissuto, per un po’, in quel reparto. Ne è nato un piccolo libro che è stato pubblicato in forma privata.
Ecco, questo è un modo pratico per descrivere come la poesia può diventare forma di cura: dare voce a ciò che è indicibile e, spesso, quello che viviamo diventa indicibile. Eppure è proprio in quel momento che abbiamo bisogno di dargli voce.
Se le parole curano, le parole possono anche ferire, con la stessa forza e intensità. Ricordo ancora alcune parole che mi hanno spezzato il cuore e per quelle ferite non c’è altra cura che trovare parole buone. Come dice Emily Dickinson in una delle sue poesie, per chiudere una falla bisogna curarla con ciò che la produsse. È per questo che non posso pensare di curare senza parole poetiche, senza prendere a prestito le parole della poesia. Parole che, solo leggendole, diventano anche le tue parole.
È così che la pratica di Metta, o gentilezza amorevole, cura. Mette riparo a ciò che ha spezzato il cuore. Copre le parole cattive con parole buone.
Così, a volte, quando dopo una seduta piena di dolore condiviso leggo una poesia non faccio altro che riparare falle, come un muratore o un idraulico. Mi sporco le mani di parole.
“Per chiudere una falla devi inserirvi ciò che la produsse – Se con qualcosa d’altro vuoi richiuderla ti si spalancherà sempre più grande – Non puoi colmare un abisso con l’aria.” Emily Dickinson
Pratica di Mindfulness: La pratica di gentilezza amorevole registrata nel 5° incontro di un protocollo MBSR
© Nicoletta Cinotti 2025 Il protocollo MBSR online

NB: Purtroppo in mio profilo FB è stato hackerato. Per questa ragione ho cambiato foto. Il mio vero profilo FB ha questa foto.
Il mio profilo IG ha sempre la stessa foto ma ho chiesto che vanga cambiata con questa.


