
Forse penserai che, siccome non sei un’artista, non potrai mai essere in una fase di deficit. creativo. Ma la creatività è una risorsa che abbiamo tutti, fin dalla nascita e che, per una piccola minoranza di persone, diventa anche un lavoro. C’è bisogno di creatività per arrivare alla fine delle nostre giornate e anche per trovare domande che sono, a volte, ancora più necessarie delle risposte. Quando siamo in un flusso creativo non sentiamo ostacoli alla nostra espressione personale. Ecco perché spesso la creatività dà sensazioni di benessere e soddisfazione.
Per dirla con le parole di Alexander Lowen la creatività e il piacere sono collegati e sono la fonte della gioia. Quando siamo creativi la nostra espressione personale e la nostra padronanza sono in sintonia.
Siccome però noi funzioniamo con la logica della mancanza è molto probabile che aver letto queste poche righe sulla creatività ti abbia fatto sentire un po’ fuori tema. Tendiamo infatti a sottovalutare la nostra creatività perché la mettiamo in relazione con i risultati degli altri o con un risultato ideale. Oppure tendiamo a pensare che la nostra creatività dovrebbe produrre sempre qualcosa di “bello”.
La creatività è, semplicemente, l’esperienza del fluire, con quello che accade, senza ostacolarlo con il pensiero. È funzionare al di fuori della ripetizione automatica. Quando siamo in un blocco creativo siamo semplicemente preda della paura del fallimento che limita le nostre capacità espressive. Il deficit creativo è il segno che è in azione la nostra mente di povertà. Così potremmo dire che l’antidoto al deficit creativo è il coraggio di rischiare. Di rischiare di fallire per vedere una diversa prospettiva e sperimentare parti di noi che, forse, stavano dormendo. L’antidoto è non rimpicciolirsi. Insomma il deficit creativo non è un segno della nostra scarsa capacità espressiva. È frutto del filtro del nostro giudice interiore. Niente giudice, niente blocco.
Con i vostri pensieri potete farvi fuori da soli più in fretta si quanto non riesca qualsiasi nemico. Ilene Gregorian
Pratica di mindfulness: Diventare respiro
© Nicoletta Cinotti 2024 Scrivere storie di guarigione. Seminario di Mindful writing
