
Ogni emozione che viviamo ha una qualità di risposta corporea. Così quando parliamo di emozioni anziché definirle in base agli effetti che hanno sull’umore potremmo definirle anche in base agli effetti che hanno sul corpo. Effetti che possono essere riconoscibili in un continuum che sta tra apertura e chiusura, protendersi e ritirarsi.
Ci sono emozioni che si accompagnano ed esprimono attraverso un rilassarsi dei muscoli, che vengono percepite come emozioni di apertura e contatto: la tenerezza, l’affetto, la compassione, la gentilezza, solo per fare un esempio, sono tutte emozioni che comportano un rilasciamento del tono muscolare e un conseguente aumento della circolazione. Emozioni come la rabbia, la paura, il rancore, il risentimento, l’odio sono emozioni che attivano una difesa e, attivandola contraggono i muscoli. Lo spazio interno percepito diminuisce perché rimaniamo soffocati dalla tensione muscolare che attiviamo. Comportano, in modo reale, una contrazione e il prolungarsi di questa contrazione ci soffoca. Abbiamo bisogno di una corretta alternanza tra emozioni che rilassano ed emozioni che tendono, proprio come il battito del cuore è fatto di sistole e diastole. Sostare troppo nell’una o nell’altra non è sinonimo di salute.
Non possiamo controllare il sorgere delle emozioni, possiamo però imparare a stare nella risposta corporea e offrire più spazio alle emozioni che ci fanno ritirare. Se la rabbia ci soffoca non è detto che esprimerla ci liberi. Permetterci di sentire la qualità della chiusura, respirare in questa qualità offre una consapevolezza più ampia e, anche se può sembrare strano, offre più spazio. Se invece che ritirarci dal sentire le emozioni che ci chiudono ci permettiamo di esplorare la sensazione fisica che le accompagnano rendiamo più facile il loro scorrere e diluiamo il sale della vita in un bacino più ampio: quello della consapevolezza.
Così come lo scoccare della freccia dipende dalla tensione dell’arco, così il potere della contrazione muscolare è direttamente proporzionato al suo allungamento. Alexander Lowen
Pratica del giorno: Praticare con la rabbia e la paura
© Nicoletta Cinotti 2026 Il protocollo MBSR Onlne
