
Diversi anni fa ho avuto due interventi alla testa. Non avevo mai visto quelle cicatrici: quando ho avuto gli interventi erano coperte dalla medicazione e quando sono uscita dall’ospedale erano coperte dai capelli. È stato un momento in cui la mia vita ha fatto una curva, ha preso una nuova direzione e anche se è stato difficile posso dire, oggi, che è stato una vera benedizione.
Così quando mi sono tagliata i capelli ho visto le cicatrici per la prima volta. Ho una testa ammaccata. Forse ho avuto il cuore ammaccato e non solo per me, ma tutti noi portiamo cicatrici non visibili, nascoste dietro le maschere quotidiane. Poi si svelano e se siamo fortunati si svelano quando siamo pronti a guardarle senza troppa paura.
Ho capito così il senso del tagliarsi i capelli: quando torni al quotidiano non sei come prima. Hai tutto il tempo del loro lento ricrescere per dire e per dirti che non è tutto uguale a prima. Hai potuto vedere per la prima volta cicatrici che sapevi che c’erano ma che non avevi mai visto. Hai potuto affacciarti ad una nuova realtà e sai che la tua vita ha fatto un’altra svolta, una svolta radicale che mi ha dato la consapevolezza che ognuno di noi ha, in sè, due potenti fattori di crescita e guarigione: la gioia e la fiducia.
Ecco perché lo scoraggiamento è così pericoloso: perché abbassa questi due potenti fattori. Non dobbiamo farci scoraggiare dalle difficoltà. Spesso sono maestri da cui possiamo imparare tantissimo. Non sono segni premonitori dell’impossibilità ma segni premonitori della direzione – nuova – che ci aspetta
Quando ci chiudiamo e diventiamo difensivi – che sia per 5 minuti, per pochi giorni, mesi o anche per tutta la vita – ci tagliamo fuori, non escludiamo gli altri ma noi stessi Susan Gills Chapman
Pratica di Mindfulness: Gatha di pace
© Nicoletta Cinotti 2023 Il programma di Mindful Self-compassion online
