A volte dimentichiamo che la gentilezza è quello che apre le porte della conoscenza. L’invito quindi è a praticare la gentilezza nei confronti di sé stessi.
Possiamo farlo facendo precedere la pratica di Gentilezza amorevole e poi, a seguire farsi queste domande:
- Di che cosa ho bisogno?
- Di Che cosa ho veramente bisogno
- Che cosa ho bisogno che mi venga detto?
- Che cosa vorrei che gli altri mi dicessero?
Guarda se puoi trovare parole che, sussurrate, ti porterebbero gratitudine. se sono emerse tante parole trasformale in una breve frase e lasciale risuonare dentro di te.
Ripetile. Lascia che ti circondino con affetto. Che risuonino in ogni cellula del corpo. Scrivile.


