Gratitudine è un piccolo – grande libro – di Oliver Sacks. Raccoglie quattro brevi articoli che raccontano i suoi ultimi mesi di vita, quando scopre, poco dopo la pubblicazione della sua autobiografia, di avere un cancro metastatico che gli avrebbe lasciato ancora poco tempo da vivere.
Oliver fa della gratitudine il suo saluto: racconta con serenità una vita che è stata ricca di interessi e stimoli ma, cosa ancora più interessante, racconta, in una circolarità che sembra disegnata per caso, le ragioni della sua uscita dalla famiglia e la conclusione con il suo rientro in famiglia.
Nell’arco di 54 pagine ci accompagna a come si può essere grati e assaporare ogni momento, anche quelli conclusivi, anche se si ha paura.
Non posso fingere di non aver paura. A dominare, però, è un sentimento di gratitudine. Ho amato e sono stato amato; ho ricevuto molto e ho dato qualcosa in cambio; ho letto e viaggiato e pensato e scritto. Ho avuto un contatto con il mondo, di quel tipo particolare che ha luogo tra lettori e scrittori. Più di tutto sono stato un essere senziente, un animale pensante, su questo pianeta bellissimo, il che ha rappresentato di per sé un immenso privilegio e una grandissima avventura. Oliver Sacks
© Nicoletta Cinotti 2023 Addomesticare pensieri selvatici
