L’unico squarcio sta nel rinunciare
alla trama che riannodi tutto.
Al bicchiere che da solo è enigma
offri le nuvole della tua fronte,
per l’istante che si fa uccello
stacca briciole dal pane.
Filippo Strumia
L’unico squarcio sta nel rinunciare
alla trama che riannodi tutto.
Al bicchiere che da solo è enigma
offri le nuvole della tua fronte,
per l’istante che si fa uccello
stacca briciole dal pane.
Filippo Strumia
Questa poesia è stata scritta a Mauthasen nel maggio del 1945 dall’architetto italiano Lodovico Belgioioso. La riporta Donatella Bisutti nel suo bellissimo libro “La poesia salva la vita” perchè racconta di come Lodovico, in campo di concentramento, si sia salvato ripetendo a memoria delle poesie e scrivendole a sua volta. La dedico a tutti quelli che condividono l’amore per le parole e a Philip Roth che diceva “Tutto quello che ho per difendermi è l’alfabeto: è quanto mi hanno dato al posto di un fucile”.
Mauthausen – Gusen, Maggio 1945
Ho fame, non mi date da mangiare,
ho sete, non mi date da bere,
ho freddo, non mi date da vestire,
ho sonno, non mi lasciate dormire!
Sono stanco, mi fate lavorare
sono sfinito, mi fate trascinare
un compagno morto per i piedi,
con le caviglie gonfie e la testa
che sobbalza sulla terra
con gli occhi spalancati…
Ma ho potuto pensare una casa
in cima a uno scoglio sul mare
proporzionata come un tempio antico
Sono felice: non mi avrete.
Lodovico Belgioioso
Per fare un prato bastano
Un trifoglio, un’ape
Un trifoglio, un’ape
E un sogno.
Può bastare il sogno
Se le api sono poche.
Emily Dickinson
Su, coraggio, scivoliamo
ogni giorno più in basso;
che gioia nel correre
sempre più in basso.
È questa la legge più cara che conosciamo
felicità è scendere
Con dolce desiderio, con dolce volontà
scendiamo sempre più in basso.
Ascoltate l’invito che giorno e notte
ci sollecita ad andare.
Sgorghiamo dalle vette
per scorrere giù nelle vallate,
sempre rispondendo al richiamo
di raggiungere il luogo più basso.
Scendere e poi risalire:
ecco il desiderio più dolce e il più dolce dolore.
Hannah Hurnanrd
Photo by Andrew Bertram on Unsplash
Come la spia rossa che
si accende sul cruscotto
e segnala al conducente,
che la benzina è alla fine,
così, anche il sentimento
che nutrivo per te
è ormai in riserva.
Valentino Zeichen
Photo by Annie Spratt on Unsplash
Vado tra gli alberi e siedo immobile.
Tutto il mio agitarsi si acquieta
attorno a me come cerchi nell’acqua.
Le mie imprese sono nei posti
Dove le ho lasciate,
Addormentate come del bestiame.
Allora ciò di cui ho paura viene.
Vivo per un po’ nella sua vista.
Quello di cui ho paura abbandona se stesso,
e la paura mi abbandona.
Canta, e io sento la sua canzone.
Dopo giorni di lavoro,
silenzioso nelle mie inquietudini,
sento finalmente la mia canzone.
e la canto. Come cantiamo,
il giorno si trasforma, gli alberi si muovono.
Wendell Berry
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Programma Regionale Liguria 2021–2027 – Azione 1.2.3 “Supporto allo sviluppo di progetti di digitalizzazione nelle micro, piccole e medie imprese”.
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