Ci siamo. È alle porte. Ho messo insieme i frammenti di poesie, parole, testi amati, strappati dalle pagine per farne una mangiatoia dove poggiare il nostro cuore in questo Natale dove siamo lontani ma, più che mai, abbiamo bisogno di sentire vicinanza.
Ognuno di noi nella sua casa: bella, brutta, nuova, vecchia. registrata all’anagrafe per dovere civile. Alla fine però ognuno di noi abita ed è definito da due cose: dalle parole che diciamo e da quelle che ci vengono dette. Una sorta di identità sonora più necessaria, per vivere, della nostra carta d’identità.
È alle parole – dette o immerse nel silenzio – che affidiamo quello che siamo e quello che diventeremo. Per questo è tanto importante uscire dall’automatismo, uscire dal pilota automatico, in tutte le sue forme. Perché Natale non è solo la nascita di Gesù: è la nostra possibilità di nascere nuovi ogni giorno, in ogni momento, senza condizioni.
Qui trovi la mia mangiatoia: le parole del ciclo Meditazione e poesia (Clicca per scaricare il pdf). È fatta da tanti fili d’erba. Le poesie scelte da me e quelle scelte da chi ha partecipato. Alcune scritte di proprio pugno. Altre sono poesie famose che hanno fatto compagnia nei momenti quotidiani. Son raccolte proprio come una mangiatoia, seguendo un ordine casuale e non bibliografico. Spero che i poeti ci scuseranno per questa disordinata passione!
Buon Natale!
Nicoletta
© Nicoletta Cinotti 2020 Il nuovo corso on demand “Meditazione e scrittura” è online!




