
Abbiamo bisogno di un continuo scambio tra dare e ricevere. E’ con noi fin dal concepimento un dialogo ininterrotto di nutrimento e ossigeno.
Possiamo ricevere l’aria nuova perché abbiamo liberato lo spazio espirando. Possiamo accogliere il nuovo respiro tanto più abbiamo corso il rischio di svuotarci lasciandolo andare con l’espirazione.
E questo accade anche nelle nostre relazioni: un flusso continuo di dare e ricevere. Delicato, frustrante, nutriente. Sempre diverso. Un flusso che a volte si ammala.
Si ammala per la paura, si ammala per la rabbia. E quando si ammala offriamo ciò di cui abbiamo bisogno.
Anziché chiedere diamo. Anziché ricevere o stare nel rischio dell’attesa di ricevere ci affanniamo in un dare che diventa uno svuotarci. E’ una malattia che richiede cura, perché quel dare ammala noi e non nutre davvero nemmeno chi riceve. Diventa solo un’altra forma di solitudine.
Normalmente le azioni sono associate ai sentimenti che le motivano. Quando facciamo l’opposto della nostra motivazione – dare quando dovremmo chiedere – entriamo nel dolore. Tratto da Narcisismo di A. Lowen
Pratica del giorno: Grounding oppure “Dare e ricevere”
© Nicoletta Cinotti 2023 Be real not perfect: verso un’accettazione radicale

Tiziana dice
Molte volte i suoi scritti mi scombussolano dentro e il caos riappare. Le mie certezze diventano non certezze e alcune non certezze trovano pace. Ma è sempre una movimentazione che mi crea caos… Questo scritto lo sento e fa riflettere molto e automaticamente dentro di me tutta una serie di domande pertinenti all’argomento e no. Ma quanta stanchezza in tutto questo