
Quando pensiamo ai traumi che possono segnare la vita di una persona ci immaginiamo eventi in cui sia mancato qualcosa di importante o situazioni in cui sia successa una piccola grande tragedia. Rimane difficile considerare che ci possano essere traumi dovuti al troppo. Al troppo amore, troppa attenzione, troppi oggetti, troppe aspettative.
I traumi legati alla mancanza sono traumi che strutturano la dipendenza affettiva. Cerchiamo negli altri quello che c’è mancato nella nostra relazione d’amore. I traumi da troppo, da iper-compensazione rendono le persone incapaci di tollerare la frustrazione, incapaci di rispettare le regole. Rendono aggressivi al minimo stress. È mancato qualcosa: è mancata la comprensione che gioia e dolore sono due facce della stessa medaglia. Non possiamo cancellare l’impegno dalla nostra vita senza perdere qualcosa d’importante: la sensibilità per gli altri. per i loro bisogni e per i loro diritti.
Lo vediamo oggi nella novità degli insegnanti che vengono aggrediti dagli studenti. Studenti che hanno avuto “troppo” e fanno fatica a tollerare l’impegno e la pressione. Youtuber che mostrano il loro troppo perdendo il senso del valore.
In entrambi i casi siamo di fronte a traumi ma quelli da mancanza suscitano tenerezza, Quelli da iper-compensazione suscitano biasimo.
Se fossi in te, non curerei troppo la pianta.
Quelle attenzioni premurose potrebbero danneggiarla.
Smetti di zappare e lascia riposare il terreno
e aspetta che sia secco prima di bagnarlo.
La foglia trova da sola la propria direzione;
…dalle possibilità di cercare il sole per conto suo.
Troppi stimoli e una tenerezza troppo assillante arrestano la crescita. Dobbiamo imparare a lasciare in pace le cose che amiamo.Naomi Long Magdett
Pratica di Mindfulness: L’arte di perdere
© Nicoletta Cinotti 2023 Scrivere storie di guarigione
