
Quando incontriamo qualcosa di nuovo spesso sperimentiamo un senso di incertezza o un leggero timore che si trasforma in una sensazione di timidezza.
La nostra cultura, che ci vuole socializzati e vincenti, svaluta queste sensazioni come se fossero ostacoli. Sono, invece, l’espressione della consapevolezza della novità.
E nutrono la nostra mente del principiante. Quell’essere nuovi di fronte alle cose che è così fondamentale per poter avere una consapevolezza aperta e ampia.
In fondo la mente del principiante ha bisogno di poche cose: della nostra timidezza, del radicarsi nelle sensazioni del corpo e del portare consapevolezza e attenzione all’aprirsi del mondo nuovo di fronte a noi.
Vi invito a coltivare la malleabilità della mente. A osservare il sorgere e scomparire delle emozioni. Aprire è un invito a muoversi liberamente nel campo della consapevolezza, senza aggrapparsi a nulla. Gregory Kramer
Pratica del giorno: La mente del principiante
© Nicoletta Cinotti 2022 Il protocollo di mindfulness interpersonale: la meditazione in diadi
https://www.nicolettacinotti.net/eventi/presentazione-del-protocollo-di-mindfulness-interpersonale/
