Se non puoi farla come vuoi, la vita,
sforzati almeno più che puoi
di non prostituirla
nei contatti eccessivi con la gente,
con i gesti eccessivi e le parole.
Non la prostituire col portarla
troppo sovente in giro, con l’esporla
ai commerci e alle pratiche
della dissennatezza quotidiana,
finché diventi estranea ed importuna.
Costantino Kavafis
poesia del giorno
Forse un mattino andando in un’aria di vetro
Forse un mattino andando in un’aria di vetro,
arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.
Poi come s’uno schermo, s’accamperanno di gitto
alberi case colli per l’inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n’andrò zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.
Eugenio Montale
O g g i . . .
Ci salva sempre ciò che è più piccolo. Io personalmente ho pochissime cose
in fondo alla mia tasca: uno o due sorrisi, due o tre frasi spigolate in qualche libro.
Mi porto dietro una piccola scatola in cui i bambini
si divertono a mettere delle perle.
All’interno, ho riposto dei sorrisi e talvolta li guardo
e sono belli e nuovi come un tempo.
E’ l’amore che è contenuto in questa scatolina.
Posso perdere tutto ma non questo.
Quando la apro, ritrovo il vero senso, la vera direzione,
l’unica certezza che posso avere.
Non apro di frequente questa scatoletta.
La apro solo di tanto in tanto, perché non si alteri nulla,
ma lo sguardo che getto al suo interno
ha la lunghissima durata dei fulmini e ne traggo un senso di eternità.
C. Bobin
Il chiasso di tre cose
II chiasso di tre cose
va per il mondo sopra oceani, nevi, terre di siccità e risaie:
e nessuna membrana dell’udito
lo cattura, il chiasso di tre cose.
Il chiasso del sole che va per il cielo, il chiasso della pioggia
quando il vento la stacca dalle nuvole e il chiasso dell’anima
da un corpo che la sputa.
Erri de Luca, Opera sull’acqua. Giulio Einaudi Editore
Dimoro nella possibilità
Io abito nella Possibilità –
Una Casa più bella della Prosa –
Più ricca di Finestre –
Superiore – quanto a Porte –
Con Camere come Cedri –
Inespugnabili dall’Occhio –
E per Tetto Perenne
Le Volte del Cielo –
Come Ospiti – i più belli –
Quanto all’Occupazione – Questa –
L’ampio dispiegarsi di esigue Mani
Per raccogliere il Paradiso –
Emily Dickinson
Dichiara pace …
Dichiara pace al tuo respiro.
Inspira uomini d’arme e attrito, espira edifici interi e stormi di merli dalle ali rosse.
Inspira terroristi ed espira bambini che dormono e campi appena falciati.
Inspira confusione ed espira alberi di acero.
Inspira quanto è caduto ed espira amicizie di tutta una vita ancora intatte.
Dichiara pace con il tuo ascolto: quando senti sirene, prega ad alta voce.
Ricorda quali sono i tuoi strumenti: semi di fiori, spilli da vestiti, fiumi puliti.
Prepara una minestra.
Fai musica, impara come si dice grazie in tre lingue diverse.
Impara a fare la maglia, e fai un cappello.
Pensa al caos come mirtilli che danzano, immagina il dolore come l’espirazione della bellezza o il gesto del pesce.
Nuota per andare dall’altra parte.
Dichiara pace.
Il mondo non è mai apparso così nuovo e prezioso. Bevi una tazza di tè e rallegrati.
Agisci come se l’armistizio fosse già arrivato.
Non aspettare un altro minuto.
Dichiara pace
Mary Oliver
